Grazia Deledda, i luoghi, gli amori, le opere

Questa sera sarà presentato nella Biblioteca Universitaria di piazza Fiume a Sassari il libro di Rossana Dedola

 

GraziaDeleddaSassari. Mercoledì 11 gennaio alle 18 la Biblioteca Universitaria di piazza Fiume ospita la presentazione del libro di Rossana Dedola “Grazia Deledda. I luoghi, gli amori, le opere”. Interverrà, con l’autrice, Aldo Maria Morace. Le letture saranno curate da Gavino Poddighe.

Il libro. A 80 anni dalla morte e 90 dal Nobel, il ritrovamento di carteggi finora inediti con interlocutori stranieri ci conferma il respiro europeo della grande scrittrice sarda. “Grazia Deledda. I luoghi, gli amori, le opere” di Rossana Dedola è la più completa biografia finora mai pubblicata sul nostro premio Nobel. Il libro contiene la selezione di 86 lettere e cartoline postali inedite di Grazia Deledda, ritrovate presso biblioteche europee, e apre una nuova prospettiva sulla vita della scrittrice: dal difficile rapporto con Luigi Pirandello, all’amore di Emilio Cecchi, all’amicizia per Marino Moretti e perfino il giovanile innamoramento per Stanis Manca, che le lasciò in ricordo una profonda ferita, fino all’incontro con Palmiro Madesani che diventerà suo marito e, in un certo senso, il suo agente letterario, vengono collocati in un contesto storico, artistico e culturale che si anima di molti altri personaggi: il traduttore francese Hèrelle, Giovanni Cena e Sibilla Aleramo, Angelo Celli e sua moglie, De Pisis, Balla, Boccioni e Biasi e molti altri ancora.

Nel carteggio ritroviamo le letterine di Sardus bambino e con esse ci immergiamo nella vita famigliare. Attraversiamo paesaggi sardi con alberi millenari e Tombe dei Giganti, partecipiamo a rituali di antichissima tradizione, ci inoltriamo sulle sponde del Po e tra le dune dell’Adriatico. Riviviamo la Roma del primo Novecento, i luoghi e le case in cui ha abitato. La ritrovata vicinanza con la famiglia di origine, ricca di intrecci che riportano costantemente la memoria alla casa paterna e alla lingua materna mai dimenticate, è messa in luce da un’altra scoperta: quella della biblioteca delle sorelle Deledda, rimasta pressoché intatta sino ai nostri giorni nella casa delle nipoti, che ci rivela quanto Grazia Deledda fosse profonda lettrice dei grandi romanzi europei.

L’autrice. Rossana Dedola, già ricercatrice della Scuola Normale di Pisa e analista didatta e supervisore dell’Istituto C.G. Jung e dell’International School of Analytical Psychology di Zurigo, ha pubblicato tra gli altri Pinocchio e Collodi, La valigia delle Indie e altri bagagli (Bruno Mondadori), Introduzione a Vivian Lamarque – Poesie (Mondadori), Giuseppe Pontiggia. La letteratura e le cose essenziali che ci riguardano, II ed. con introduzione di Gianfranco Ravasi (Avagliano), Roberto Innocenti. La mia vita in una fiaba (Della Porta), uscito in traduzione francese da Gallimard e di prossima pubblicazione in traduzione spagnola, portoghese e catalana da Kalandraka. Ha curato Incollare mondi cucire parole (ETS, 2014).

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