…Se me lo chiedono gli amici

 

Sono stati quattro anni intensi che tutti i protagonisti ricorderanno, ognuno a loro modo. Ieri c’era aria di smobilitazione in Consiglio Comunale a Sassari. Poteva essere, e forse sarà, l’ultima seduta prima del sciogliete le righe e soprattutto prima di una nuova campagna elettorale. Alcuni punti fermi: ci sarà un nuovo Sindaco, una nuova Giunta e un’assemblea con una decina di consiglieri in meno. Dunque per alcuni, se non molti, di loro l’esperienza a Palazzo Ducale si può dire finita o interrotta.

La risposta più gettonata

“Ti ricandidi?”. “Non lo so, se me lo chiedono i miei amici……”. Ci sono tanti amici, di tanti oramai quasi ex consiglieri, che devono pronunciarsi a breve. Saranno loro a scegliere buona parte dei ricandidati. Altro che primarie. C’è un popolo di amici che deve fare opera di convincimento altrimenti la città dovrà fare a meno del contributo di alcuni attuali inquilini di Palazzo Ducale.

 

Il Dubbio

“Con chi ti ricandidi?”. A questa domanda non devono rispondere gli amici. Saranno gli eventi prossimi futuri a determinare le scelte di partito, o addirittura di coalizione. Ebbene sì, c’è ancora qualcuno che non sa bene da che parte stare. Sia chiaro, da qualche parte staranno ma è ancora prematuro sbilanciarsi. In fondo mancano ben oltre 60 giorni, c’è tutto il tempo per organizzare una decisione e trovare ottimi argomenti per sostenerla in campagna elettorale.

I nuovi arrivi

Ci saranno ovviamente come sempre i nuovi arrivi in Consiglio. La novità rispetto al passato è che questa volta c’è chi ha fatto le prove generali frequentando assiduamente le sedute, nella segreta speranza di poter conquistare uno degli ambiti scranni di Palazzo Ducale. Tra questi anche i “grillini”: originali, non originali, da Meetup o da Blog. Con i consiglieri attuali c’era per lo più indifferenza ma qualche primo scambio di sguardi di sfida non è mancato.

 

Politici Social

Se non sono già iscritti a Facebook lo faranno entro una decina di giorni. Sono i candidati che puntano tutto o quasi sui social network. Fino a ieri avevano un profilo abbandonato a se stesso, con tanto di foto di profilo assente e un’attività pressoché inesistente. Improvvisamente li leggi dappertutto, intervengono anche sul tipo di pentola a pressione più adatto alla cottura delle verdure. Per la verità c’è anche  chi da quattro anni ha lanciato la sua lunga campagna elettorale. Stare fuori un giro può far bene, può far ricaricare le motivazioni….e può pontificare su tutto mantenendo un “profilo” basso. Attenzione perché per un mese li troverete accomodanti e disponibili come non mai, in caso di sconfitta ritorneranno a pontificare, lanciando una nuova campagna elettorale lunga cinque anni.

 

La delusione

Per alcuni la prospettiva di ritornare in Comune veniva considerata, solo qualche settimana fa, una vera iattura. L’idea era quella di fare il salto in Regione. Cinque anni, se non dieci, da consigliere comunale sono tanti, forse pure troppi. Ma anche due campagne elettorali in quattro mesi sono davvero estenuanti, anche per chi non sa stare senza la politica. E allora che fare? Vince la delusione di non aver fatto il tanto sospirato salto di categoria e si sta fermi un giro oppure ci si rimette subito in moto? Facciamo una cosa: facciamo decidere agli amici.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio