Minaccia i genitori, i Carabinieri di Sassari arrestano un uomo per maltrattamenti

Colto in flagranza di reato: aveva una bottiglia piena di benzina con la quale diceva di bruciare l’auto di famiglia e (più grave) il viso della mamma

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Sassari hanno arrestato in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti nei confronti dei familiari. In seguito alla richiesta d’intervento pervenuta tramite 112 NUE, si sono recati nell’abitazione dell’uomo, convivente con i propri genitori. Dopo una lite per futili motivi erano stati minacciati dal figlio, che aveva una bottiglia contenente benzina, con la quale paventava di bruciare l’autovettura familiare e il volto della madre.

I militari sono riusciti a calmare l’uomo, in stato di agitazione dovuto a verosimile abuso di sostanze alcoliche. La bottiglia è stata messa al sicuro, arginando così la situazione di pericolo.

Tuttavia, anche in presenza dei Carabinieri il soggetto ha continuato a proferire minacce gravi nei confronti dei genitori, simulando anche atti d’aggressione nei confronti degli stessi, prontamente impediti dai militari.

A seguito delle indagini si è appurato inoltre che non si trattava di un episodio isolato di maltrattamenti, ma che lo stesso, da circa sei mesi, in modo pressoché abituale e sistematico, teneva condotte aggressive e minatorie nei confronti dei genitori, costretti quindi a vivere in un clima di terrore, temendo quotidianamente per la propria incolumità personale. 

L’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, è stato tratto in arresto e trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia di Sassari.

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