Primo stop per la Dinamo, vince Brindisi 68-64
Sardinia Cup amara per i sassaresi, che ancora alla ricerca del giusto amalgama, si arrendono alla formazione pugliese, più aggressiva e solida. Aromando migliore dei suoi con 20 punti
Primo stop “prestagionale” per la Dinamo Banco di Sardegna, sconfitta con il punteggio di 68-64 al PalaPirastu di Cagliari dalla Valtur Brindisi, in occasione della Sardinia Cup. I sassaresi sono andati quasi subito in difficoltà contro l’aggressività difensiva e l’ottima organizzazione offensiva dei pugliesi di coach Brienza, che con una circolazione di palla molto fluida e ottime spaziature, hanno sostanzialmente condotto quasi ininterrottamente il match. I sassaresi a dire il vero hanno avuto un sussulto nell’ultimo quarto, quando grazie a due triple consecutive di Aromando (20 punti e ancora una volta il più convincente e continuo) e a quella di Nobili, hanno messo la freccia sul 61-60 a 2:57 dalla sirena. Il tiro pesante di Esposito e due errori del confusionario Grande (forzatura con tiro sbagliato e palla persa) hanno però rigirato definitivamente l’inerzia dalla parte della Valtur che è riuscita a spuntarla, meritatamente, 68-64.
A livello di singoli, da rivedere Brandon Young, che al suo esordio e con una settimana scarsa di allenamenti con i compagni è apparso ancora un pesce fuor d’acqua. Già detto di Grande, confusionario e troppo innamorato della palla, non è dispiaciuto Nze, che però ha sofferto la vivacità di Williams e in generale non ha messo quella cattiveria e prorompenza che si aspetta da uno con le sue caratteristiche. La vera nota positiva è stata ancora una volta Simone Aromando, giocatore bidimensionale che sa fare un pochino tutto e in questa preseason si sta candidando a diventare l’uomo cardine della squadra.
La partita: meglio Brindisi in avvio, più aggressiva e fluida, mentre nel Banco la palla è troppo ferma. I primi dieci minuti sono un continuo inseguimento (17-22). Nel secondo periodo i sassaresi danno l’impressione di essere più attenti e presenti: Tre canestri consecutivi di Nze valgono il sorpasso (25-24). Verso la metà del quarto gli uomini di Brienza si riprendono l’inerzia con una ritrovata fluidità nella circolazione di palla, che produce tiri aperti, evidenziando un impianto di gioco già più rodato, solido ed efficace rispetto a quello dei Guganti. Così si va al riposo con la Valtur saldamente sopra nel punteggio (32-41). Al ritorno sul parquet la sostanza non cambia, l’esuberanza di Williams sotto le plance è un rebus irrisolto per la difesa sassarese. Sassari scivola a -11 con coach Vitali che cambia in continuazione quintetto alla ricerca di quella scintilla necessaria per riaprire una partita saldamente in mano alla Valtur. Dopo 30 giri di lancette Brindisi conduce 45-54. Nell’ultimo periodo, come già sottolineato, arriva la famosa scintilla ( due triple consecutive di Aromando) e l’episodio (fallo tecnico + antisportivo) che consentono al Banco di rigirarla (61-60 a meno di tre minuti dalla sirena). Nel finale però, la Valtur è più lucida e si prende meritatamente la vittoria (64-68). Sabato si replica a Oristano.
Coach Luca Vitali: “Stiamo piano piano rimettendo dentro dei giocatori che hanno avuto qualche acciacco e questi sono segnali positivi. Stasera abbiamo costruito bene in attacco, ma con qualche sfortuna nella realizzazione. Vedo che lottiamo uno per l’altro, sono molto soddisfatto di ciò che ho visto oggi, è una Dinamo che saprà emozionare in un campionato estremamente competitivo. Penso che siamo sulla strada giusta, avremo un’altra opportunità il 12 a Oristano”.
Tabellini:
Dinamo Banco di Sardegna – Valtur Brindisi 64-68 (32-41)
Dinamo Banco di Sardegna: Nze 15, Young 2, Longo, Petrovic, Grande 6, Brunu, Nobili 6, Brooks 4, Monaldi 2, Vitali 9, Aromando 20. Coach Luca Vitali
Valtur Brindisi: Errico, Caroti 5, Mastellari, Bolpin 10, Del Cadia, Miani 5, Esposito 10, Fantoma 6, Williams 17, Cinciarini 15. Coach Nicola Brienza
Aldo Gallizzi







