L’Accademia “Mario Sironi” di Sassari approva il bilancio di previsione
Si riunisce il primo cda della gestione commissariale. Al via il percorso per oltre cinque milioni di euro di interventi, tra cui il Masedu
Sassari. Si è riunito il Consiglio di amministrazione dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, nella prima seduta presieduta dal commissario Francesco Ginesu, che, nell’ambito del mandato commissariale, esercita le funzioni e le attribuzioni proprie del presidente, del direttore e del consiglio accademico. Al centro dei lavori l’approvazione del bilancio di previsione 2026, accompagnata dall’esame delle principali questioni finanziarie e programmatiche che riguardano l’Accademia e dal percorso di attuazione degli importanti interventi infrastrutturali previsti per le sedi dell’istituzione.
Nel corso della seduta il commissario Ginesu ha illustrato ai componenti del Consiglio una scheda di sintesi dedicata ai principali dossier aperti, con particolare riferimento ai lavori del Polo Masedu e al completamento dell’ex Mater, entrambi grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Si tratta di un programma di interventi dal valore complessivo di oltre cinque milioni di euro, per il quale l’Accademia è impegnata nella definizione dei cronoprogrammi e nelle procedure necessarie allo sblocco degli impegni sui capitoli di bilancio dedicati. L’obiettivo è consentire l’avvio degli interventi entro la fine del 2026, con il completamento dell’ex Mater che presenta, in particolare, tempistiche più ravvicinate.
«L’approvazione del bilancio di previsione 2026 rappresenta un passaggio fondamentale per dare stabilità alla programmazione dell’Accademia e accompagnare concretamente il percorso degli investimenti già individuati – sottolinea il commissario Francesco Ginesu –. Abbiamo davanti interventi importanti, che possono incidere in maniera significativa sul futuro dell’Accademia e sulla qualità degli spazi destinati alla comunità accademica. Il lavoro sui cronoprogrammi e sulle risorse dovrà procedere con la massima attenzione e con un confronto costante con il Ministero».
Il cda ha inoltre esaminato una proposta di variazione di bilancio che sarà portata all’attenzione della prossima seduta, convocata per mercoledì 16 settembre. La variazione consentirà di liberare ulteriori 100 mila euro, destinabili alle esigenze individuate nell’ambito della programmazione dell’ente.
Tra le decisioni assunte nella seduta anche l’approvazione di una campagna di comunicazione e promozione dell’Accademia, finalizzata a rafforzare la conoscenza dell’istituzione e delle sue attività sul territorio. Il piano prevede anche iniziative di comunicazione attraverso le emittenti e gli altri media, con una parte delle risorse che sarà impegnata entro il mese di ottobre.
Il consiglio ha quindi approvato il bilancio di previsione 2026, prevedendo il congelamento di alcune voci che saranno successivamente sottoposte a verifica, anche in relazione alle valutazioni e agli indirizzi del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Nel corso della seduta è stata inoltre approvata l’adesione al finanziamento della Regione Sardegna per il progetto Cinema, rafforzando così la partecipazione dell’Accademia alle iniziative regionali dedicate al settore audiovisivo e alla formazione.
Approvato anche il regolamento per la videosorveglianza. Il provvedimento consentirà di dotare le tre sedi dell’Accademia di un sistema di videocamere, nell’ambito delle misure finalizzate alla sicurezza degli spazi e alla tutela del patrimonio dell’istituzione.
Il prossimo consiglio di amministrazione, fissato per mercoledì 16 settembre, tra i punti all’ordine del giorno vede la proposta di variazione di bilancio e il prosieguo del lavoro sui principali interventi programmati per l’Accademia Mario Sironi.
Il Consiglio di amministrazione è composto, oltre che dal commissario Francesco Ginesu, dal rappresentante dei docenti, Giovanni Sanna, e dal rappresentante degli studenti, Andrea Pusceddu.









