Da oggi ad Alghero la “Festa dell’Unità” del Pd sardo
Europa frontiera di speranza. Fino a sabato prossimo 12 settembre politica, cultura, libri, musica e socialità

Prende il via stasera alle 18 al porto turistico di Alghero con il primo appuntamento in calendario – la presentazione del libro “Il Principe della Repubblica” di Roberto Deriu, insieme a Raimondo Cacciotto, Simone Crobeddu e Carlo Sanna, coordinati dalla giornalista Rachele Falchi – la Festa dell’Unità regionale della Sardegna, in programma fino a sabato 12 settembre. Cinque giorni di politica, cultura, libri, musica e socialità, con ingresso libero, sotto il titolo “Europa frontiera di speranza”.

Alle 17.30 sono in programma i saluti di Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero, Massimo Pintus, segretario della Federazione Pd di Sassari, Enrico Daga, segretario del Pd di Alghero, Antonello Lullia, responsabile regionale della Festa, e Giovanna Scanu, presidente dell’Assemblea regionale del Pd.
Alle 19 il primo grande confronto politico sarà dedicato a “Emergenza climatica, futuro instabile”, con Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, Rosanna Laconi, assessora regionale dell’Ambiente, Donatella Spano, docente universitaria, e Ivana Russu, vicesegretaria regionale del Pd. Coordina Rachele Falchi.
Alle 20 il tema europeo, filo conduttore dell’intera Festa, entrerà subito al centro della discussione con “Italia/Europa: il dovere della speranza”. Massimo Giannini, autore del libro “La sciamana”, dialogherà con Peppe Provenzano, responsabile Esteri del Partito Democratico, con il coordinamento di Carla Bassu, docente universitaria e direttrice della Scuola di Politiche.
A chiudere la prima giornata, dalle 21.30, sarà il concerto di Piero Marras, una delle voci più importanti della musica sarda contemporanea.

«In queste settimane – ha spiegato sabato scorso alla stampa il segretario Silvio Lai – abbiamo lavorato perché questa non fosse semplicemente una successione di dibattiti, ma una vera Festa. Una piazza aperta sul mare nella quale per cinque giorni possano incontrarsi politica e cultura, persone di generazioni diverse, militanti e cittadini che magari non frequentano abitualmente i nostri luoghi. Ci saranno più di cento relatori e di questi alcuni sono figure nazionali. Abbiamo un’idea articolata di festa».
Il tema è “Europa frontiera di speranza”. «Perché pensiamo che proprio in una fase segnata da guerre, nazionalismi, competizione economica e grandi trasformazioni tecnologiche e climatiche la politica debba tornare a offrire una prospettiva. E vogliamo farlo partendo dalla Sardegna, discutendo contemporaneamente del nostro futuro e del posto che vogliamo avere in Europa. «Ma c’è anche un’altra ragione per cui abbiamo voluto fortemente questa Festa – ha proseguito Lai –. La politica ha bisogno di tornare ad avere luoghi fisici nei quali le persone possano incontrarsi. Non soltanto ascoltare un intervento, ma fermarsi, discutere, mangiare insieme, ascoltare musica, conoscere qualcuno. Dietro gli spazi che in queste ore stiamo finendo di montare ci sono il lavoro e la passione di tantissimi volontari. È soprattutto grazie a loro se domani potremo aprire questa grande piazza».
Accanto agli appuntamenti politici e culturali, da domani sarà operativo ogni sera dalle 19 il ristorante popolare, gestito con la Pro loco di Ittiri, con piatti del territorio e prezzi accessibili. Saranno inoltre presenti lo spazio bambini organizzato dal Pd di Alghero e le attività dedicate ai giochi tradizionali con Uisp Sardegna.
La Festa proseguirà fino a sabato con decine di ospiti e appuntamenti dedicati all’Europa, all’energia, all’industria, all’agricoltura, al lavoro, alle riforme istituzionali, alle città e alla trasformazione tecnologica. Tra gli ospiti delle giornate successive Andrea Orlando, Emiliano Manfredonia, Stefano Bonaccini, Enzo Gesmundo, Simona Bonafè, Piero Comandini, Antonio Nicita, Renato Soru, Massimo Zedda, Giuseppe Mascia, Giuseppe Lupo, Francesco Pigliaru, Giuseppe Meloni e Alessandra Todde.
Ogni sera la Festa si concluderà con la musica. Dopo Piero Marras domani, mercoledì sarà dedicato agli anni Novanta e Duemila, giovedì arriveranno i Modena City Ramblers, venerdì Frankie hi-nrg mc e Forelock with King Textone, mentre sabato la giornata musicale vedrà Niera, Queen in Rock e Daniele Mondello.
«Adesso non resta che riempire questi spazi – è la conclusione del segretario regionale del Pd –. L’invito è semplice: venite anche soltanto per curiosità. Per un dibattito, per un libro, per mangiare qualcosa o per un concerto. La Festa è aperta a tutti e l’ingresso è libero».





