Dinamo: il gemellaggio fra la Chapman Academy e le giovani biancoblù
Grande entusiasmo al PalaSerradimigni per la Masterclass di Travis Diener: “Felice e grato alla Dinamo per questa fantastica esperienza”
Non solo tre intense giornate di lavoro sul parquet con la TD12 Elite Masterclass, ma anche un’importante occasione di confronto internazionale per il settore giovanile femminile della Dinamo Banco di Sardegna. Parallelamente al camp guidato da Travis Diener, insieme ai coach Giuseppe Mulas, Stefania Bazzoni e Martina Mannu, il PalaSerradimigni ha ospitato due amichevoli di prestigio: protagoniste la Chapman Basketball Academy (con in panchina l’ex play numero 12, progetto creato dallo stesso Travis Diener in collaborazione con i due compagni al college di Marquette Joe Chapman e il tre volte campione Nba Dwyane Wade, e la formazione U14 della Dinamo femminile (guidata da coach Stefania Bazzoni), rinforzata per l’occasione da alcune atlete della Mercede Alghero e del Basket 90.
Le due sfide, disputate tra venerdì e questa mattina, hanno rappresentato un’opportunità di grande valore per le giovani biancoblù, chiamate a confrontarsi con una importante e interessante realtà del basket giovanile statunitense. Un’esperienza di crescita non solo tecnica e agonistica, ma anche umana, grazie alla possibilità di condividere il campo con coetanee provenienti da un contesto sportivo differente.
In entrambe le gare è stata la Chapman Basketball Academy ad avere la meglio, ma la squadra biancoblù ha offerto un’ottima prestazione mettendo più volte in difficoltà la formazione del Wisconsin nelle battute finali dell’incontro e dimostrando carattere e intensità.
A rendere ancora più speciale il weekend è stata l’importante risposta del pubblico. Il PalaSerradimigni ha fatto registrare una partecipazione calorosa, con tanti appassionati presenti sugli spalti per seguire le sfide e vivere da vicino l’atmosfera della TD12 Elite Masterclass. A premiare le giovani atlete il Direttore Sportivo della Dinamo Banco di Sardegna Paolo Citrini, che ha consegnato alle protagoniste una medaglia celebrativa per l’impegno dimostrato in queste intense giornate e per tenere stretto il ricordo dell’esperienza.
Al termine delle partite, numerosi spettatori e tifosi si sono trattenuti per incontrare i protagonisti della giornata, approfittando della disponibilità di una delle bandiere della storia biancoblu Travis Diener e di Marco Spissu e Brian Sacchetti, presenti al PalaSerradimigni per assistere al match. Foto, autografi e tanti sorrisi hanno concluso un fine settimana che ha saputo unire pallacanestro, formazione e condivisione, confermando ancora una volta il valore di iniziative della società capaci di creare connessioni tra realtà diverse e offrire nuove opportunità di crescita alle giovani atlete.
Travis Diener: “E’ stata veramente una bella esperienza, per tutte le ragazze e per le loro famiglie. Sono felice che siamo riusciti a creare questi giorni di basket, ma soprattutto sono grato alla Dinamo per aver aperto le porte di casa sua alle mie ragazze ed averle fatte sentire in famiglia sin dal primo giorno. Siamo anche arrivati in Sardegna con le famiglie di chi è sceso in campo e stiamo trascorrendo davvero un bel soggiorno nell’Isola. E’ un esperienza che non si dimenticheranno mai, io sono stato fortunato abbastanza da aver giocato qua 4 anni quindi conosco bene le emozioni che si provano a giocare su questo campo”.
Il Direttore Sportivo della Dinamo BDS, Paolo Citrini: “Siamo orgogliosi di come le nostre ragazze abbiano potuto vivere a 360 gradi questa opportunità di confronto e di crescita, imparando soprattutto cosa significhi lo sport in una realtà come quella degli Stati Uniti. Un bellissimo confronto in famiglia, Travis e i suoi cari saranno sempre nel cuore della Sardegna e soprattutto nel cuore della Dinamo”.








