Turismo e trasporti in Sardegna
Il portavoce-deputato del M5S Nicola Bianchi ha incontrato i vertici della Confcommercio, della Federalbergatori e del Consorzio Golfo dell’Asinara
Sassari. Lunedì scorso, alla Confcommercio di Sassari, una delegazione del Movimento Cinque Stelle guidata dal deputato Nicola Bianchi e che comprendeva tecnici ed esperti, ha incontrato il presidente della Federalbergatori Stefano Visconti, Gianni Russo, presidente del Consorzio Golfo dell’Asinara, e il direttore della Confcommercio Nord Sardegna Gianluigi Tolu. Si è parlato di turismo e trasporti in Sardegna: sono emerse diverse criticità, a partire da una insufficiente programmazione della Regione Sardegna, a cui si aggiunge l’aggravarsi dello stato di crisi in cui versa la Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto di Alghero.
I timori riguardano la scarsa attenzione che l’attuale Governo regionale dedica all’aeroporto di Alghero e l’eventualità che nel prossimo futuro lo stesso venga declassato a small airport, con la conseguenza di vedere considerevolmente ridotto il traffico di passeggeri con gravi conseguenze economiche per il settore turistico. Considerare in maniera sinergica turismo, agroalimentare, enogastronomia e riscoperta del patrimonio archeologico potrà essere la strada giusta da intraprendere per rilanciare l’economia del territorio. In tale contesto la mobilità in termini infrastrutturali da e per la Sardegna dovrà assumere un ruolo chiave.
Il portavoce Nicola Bianchi, dopo avere focalizzato le varie problematiche e ascoltato le istanze, si è reso disponibile ad intraprendere nelle opportune sedi parlamentari tutta una serie di azioni, in collaborazione con il locale tavolo di lavoro sui trasporti e con Federalberghi. L’associazione degli albergatori ha dimostrato grande apprezzamento per la presenza di un parlamentare 5 Stelle, di tecnici qualificati e di imprenditori del settore. Le tematiche messe a fuoco saranno rilanciate in un’ottica di concretezza: sul piano dell’occupazione l’obiettivo è non solo salvare posti di lavoro ma anche crearne nuovi.






