Torres: la sconfitta in Coppa non deve condizionare
I rossoblù corti e al cospetto di un top team, nonostante il pesante passivo non hanno sfigurato. In settimana ci saranno novità dal mercato

Numericamente un 4-1 subito è certamente pesante, ma il risultato va analizzato e gli si va dato il giusto peso. Settanta minuti giocati, se non alla pari, non sfigurando, ultimi 20 più arrendevoli, lasciando via libera ad una squadra forte, che non si è fatta pregare e ha affondato la lama. Il tutto in una situazione di forte emergenza specialmente in difesa, con due centrocampisti che nel finale si sono dovuti adattare a ricoprire un ruolo non loro. Ergo, il bilancio dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia al primo turno, se da una parte non può essere definito positivo, dall’altra si, nel senso che ci sono degli aspetti positivi dai quali ripartire, in vista del ben più importante esordio di campionato, previsto nel prossimo week end.
“Abbiamo fatto 70 minuti di buon livello contro una squadra forte che ha già un impronta – ha detto Alfonso Greco nel dopo gara -. Abbiamo preso le misure e avremmo potuto sfruttare qualche ripartenza, poi nel secondo tempo sapevamo di essere corti dietro, in più due dei tre centrali hanno avuto problemi e ci siamo dovuti adattare. Quei dieci minuti sono stati fatali. Voglio però ringraziare i ragazzi per essersi adattati a giocare in ruoli non loro di aver giocato in ruoli non loro e sottolineo che non è stata una partita a senso unico come potrebbe sembrare dal risultato finale. Perciò ripartiamo da quei 70 minuti nei quali abbiamo giocato e fatto ciò che dovevamo fare, con il giusto atteggiamento, il risultato non deve condizionarci. Credo che in settimana sul mercato qualcosa si farà”.
“Calcisticamente sono nato qua, non speravo più di riuscire a ritornare al “Picco” – ha invece evidenziato Peppe Mastinu, ex di turno -. Sono contento di aver chiuso un cerchio e di essere riuscito a dare e ricevere il saluto degli spezzini, è stata una forte emozione. Per quanto riguarda la partita, non era la vera Torres per i motivi che si sanno, di buono prendiamo l’atteggiamento che abbiamo avuto nonostante la supremazia di gioco dello Spezia, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Per noi è stato un ottimo allenamento dal quale prendere spunto, abbiamo delle assenze importanti, qualcuno arriverà a darci una mano”.
Intanto, questa mattina la società rossoblù, ha comunicato la cessione a titolo temporaneo di Andrea Fois ai cugini del Latte Dolce.
Aldo Gallizzi
SPEZIA-TORRES 4-1
Marcatori: 41° Mazzocchi (S), 63° Di Stefano (T), 69° Sapola (S), 74° Cazzadori (S), 79° Durmush (S)
Note: ammoniti Zanandrea (T), Mastinu (T), Mazzocchi (S) e Giorico (T). Spettatori 4.718 di cui ospiti 1.
SPEZIA (4-3-3): Micai; Cancellieri, Sganzerla, Sapola (83° Giorgeschi), Capolupo (76° Bastoni); Candelari, Joselito, Florenzi (76° Limonelli); Cardinali (63° Durmush), Mazzocchi, Cazzadori (83° Shagaxle). All. Turati
A disp.: Ciocci, Doretti, Benvenuto, Insignito, Ndow, Djankpata, Fontanarosa.
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Zanandrea (62° Liviero), Berto, Nunziatini (80° Giorico); Zecca, Mastinu (91° Carboni), Brentan, Masala; Pennington, Di Stefano; Sorrentino (62° Scotto). All.: Greco
A disp.: Tirelli, Sotgiu, Palazzo.
Arbitro: Sig. Nicolò Dorillo della Sez. AIA di Torino








