Dinamo, vittoria importante in vista di una settimana impegnativa

Mercoledì l’impegno di Champions al PalaSerradimigni contro i Bakken Bears e domenica la trasferta a Milano. Il punto di Aldo Gallizzi

Quando si va a vincere in casa di una squadra come la Virtus Bologna, il rischio è quello di lasciarsi travolgere da quella pericolosa euforia che poi ti fa sbattere il muso pesantemente di fronte al successivo ostacolo, che magari inconsciamente si ritiene più abbordabile. È un po’ ciò che ha rischiato di accadere ieri alla Dinamo contro Treviso. L’approccio sbagliato avuto ha rischiato di compromettere una partita che invece poi, alla lunga, ha visto emergere i valori e dato i due punti a chi ha dimostrato di avere qualcosa in più. La Dinamo appunto. Difesa poco aggressiva e soprattutto transizioni difensive troppo lente e mal eseguite, hanno consentito agli ospiti di trovare molte triple in transizione e di prendere fiducia. Nel secondo quarto l’intensità difensiva dei ragazzi del Poz è cambiata radicalmente e il gioco monocorde dei trevigiani ha smesso di pagare moneta. Li è cambiata l’inerzia e il Banco l’ha tenuta sino alla fine, seppur quel grande ex che risponde al nome di David Logan, ci abbia messo tutta la sua immensa classe per rendere la vita difficile a Spissu e compagni.

Per i biancoblù però era troppo importante vincere, per diverse ragioni, non ultima i due punti acquisiti sul campo e poi persi a tavolino dopo l’esclusione dal campionato della Virtus Roma che avevano intruppato il Banco nel gruppone di centro classifica. Era importante vincere anche per dare continuità al successo di Bologna, era importante vincere anche perchè domenica prossima il calendario prevede la difficilissima trasferta sul campo della corazzata Milano, che sarà ancora più incattivita dopo la sconfitta subita ieri a domicilio da un Brindisi che ormai non può essere considerato più una sorpresa ma una bellissima realtà. A proposito di Brindisi, la società pugliese merita un plauso per tutto ciò che sta facendo e meritano un plauso anche i suoi uomini mercato, che sono riusciti a rifondare e rendere immediatamente competitiva la squadra dopo le tante partenze estive. Non era facile trovare ad esempio un sostituto di Adrian Banks, MVP dello scorso campionato, ebbene loro ci sono riusciti, scovando D’Angelo Harrison, se vogliamo un giocatore ancora più forte di Banks.

Sempre a proposito di uomini mercato, il plauso lo merita anche la Dinamo, che proprio qualche giorno fa ha rinnovato la collaborazione sino al 2024 con Federico Pasquini, ormai da oltre due lustri a Sassari e figura cardine del progetto biancoblù. Prima della trasferta di Milano però, i sassaresi avranno la parentesi europea, con la Champions che ritorna dopo qualche settimana. Mercoledì a Sassari arriveranno i danesi del Bakken Bears, cenerentola del girone. Una partita che forse non arriva nel momento più opportuno, ma che servirà per mantenere alta la tensione in vista del match contro l’Olimpia di Gigione Datome.

Aldo Gallizzi

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