La Provincia di Sassari approva il bilancio consuntivo

Attivo di gestione di quasi 5 milioni e mezzo di euro e avanzo di amministrazione superiore ai 15 milioni. Al 31 dicembre il fondo cassa ammontava a 61 milioni di euro. Rispettato anche il Patto di stabilità interno

PalazzoProvinciaSassari. Un attivo di gestione di quasi 5 milioni e mezzo e un avanzo di amministrazione superiore ai 15 milioni di euro: la Provincia di Sassari si conferma un ente virtuoso. Lo dicono i numeri del bilancio consuntivo del 2013, approvato questa mattina dal Consiglio provinciale con un solo voto contrario e quattro astenuti. Delle risorse dell’avanzo di amministrazione, 11 milioni sono fondi vincolati, mezzo milione è destinato alle spese in conto capitale e 3 milioni e 700mila euro interessano i fondi non vincolati. Quest’ultima voce, pur consistente, è inferiore rispetto agli anni precedenti: infatti una parte consistente dell’avanzo è stata utilizzata nel 2013 per chiudere la ventennale transazione con la società di costruzioni Edistra. Nel corso dello scorso anno la Provincia di Sassari ha riconosciuto debiti fuori bilancio per 974mila euro, ma la gran parte di quelli segnalati nel 2013 sarà definita solo quest’anno, dopo l’adozione delle necessarie delibere consiliari. Al 31 dicembre, il fondo cassa dell’Amministrazione provinciale ammontava a 61 milioni di euro. Un importo notevole, frutto dell’attività avviata negli anni scorsi dal settore Servizi finanziari per recuperare i trasferimenti erariali relativi al 2003 e agli anni precedenti, per i quali è stata chiesta e ottenuta la reiscrizione nel bilancio dello Stato e l’accreditamento nelle casse provinciali. Quella di Sassari è l’unica Provincia sarda che ha ottenuto l’accreditamento dei trasferimenti erariali, e la disponibilità di tali eviterà alla Provincia di incorrere in crisi di liquidità e di ricorrere all’utilizzo di fondi vincolati per il pagamento di spese correnti.

Rispettato anche il Patto di stabilità interno grazie al monitoraggio dei flussi: ciò consente all’ente di non incorrere in sanzioni. Un risultato ottenuto con la sospensione dei pagamenti in conto capitale e gli impegni di spesa corrente, per rimediare ai quali la Provincia da tre anni mette a disposizione di imprese e professionisti un apposito strumento, frutto dell’accordo col Banco di Sardegna, per usufruire di anticipazioni a condizioni estremamente favorevoli. Il documento licenziato stamattina dal consiglio provinciale evidenzia che per le spese di personale del 2013 la Provincia di Sassari ha rispettato i limiti previsti dalla legge, che non ha fatto ricorso a nuovi mutui, che non si trova in situazione di deficit strutturale. Su 17 milioni e mezzo alla voce “impegni di spesa per investimenti”, la maggior parte – 10 milioni e mezzo – sono serviti per finanziare le opere pubbliche.

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