Porto Torres, le bonifiche alla Vinyls non si devono interrompere

Appello alla Regione ed al Ministero del sindaco Beniamino Scarpa. L’8 dicembre è previsto lo stop alle attività di messa in sicurezza per mancanza di liquidità della società

 

 

VinylsIngressoPorto Torres. «Negli impianti della Vinyls non deve essere interrotta l’attività di messa in sicurezza eseguita dai lavoratori dell’azienda. Il Ministero dell’Ambiente e la Regione Sardegna devono raccogliere le legittime richieste del nostro territorio, garantendo la prosecuzione degli interventi e avviando azioni per la bonifica completa di un’area inserita all’interno del Sito d’interesse nazionale per le bonifiche». Comincia così l’appello lanciato dal sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa. L’8 dicembre è prevista l’interruzione di tutte le attività di messa in sicurezza degli impianti dell’ex fabbrica di Pvc e Vcm.

I lavori verranno bloccati in seguito alla mancanza di fondi da parte della società in liquidazione, come ha confermato alcune settimane fa il commissario della Vinyls, Mauro Pizzigati, nella sede istituzionale del Comune di Porto Torres. Il sindaco Beniamino Scarpa e l’assessore all’Ambiente, Gavino Gaspa, hanno chiesto un incontro urgente agli assessori regionali all’Industria, al Lavoro e all’Ambiente per trovare una soluzione. Beniamino Scarpa ha anche scritto al Ministro dell’Ambiente affinché il governo «si faccia carico della prosecuzione degli interventi di messa in sicurezza, utilizzando i lavoratori specializzati della Vinyls, e di tutta la bonifica delle aree Sin in cui si trovano gli impianti». «I cancelli verranno chiusi – aggiunge l’assessore Gaspa – senza che prima sia stata completata la bonifica, senza il conseguente smaltimento dei residui dei serbatoi, delle vasche e delle linee annesse e senza che siano stati effettuati gli interventi relativi alla gestione dei rifiuti. L’area in oggetto è ad alta sensibilità ambientale, adiacente ad altri impianti produttivi e inserita nel Sin. Riteniamo indispensabile e urgente la ricerca di una soluzione che possa contemplare l’esigenza della messa in sicurezza con quella dei lavoratori». La strada potrebbe essere quella già intrapresa per gli stabilimenti Vinyls di Porto Marghera: «Bisogna dare continuità all’impianto mantenendo un buon livello di controllo ed evitando possibili inquinamenti qualora i sistemi attualmente in marcia vengano bloccati. Chiediamo perciò – conclude Gavino Gaspa – che ci sia un intervento simile a quello effettuato a Marghera, dove le attività sono proseguite con gli stessi lavoratori dell’azienda».

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