Sardegna

Con Lela e Mondo una favola contro l’echinococco

L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna ha realizzato un libretto divulgativo di 11 pagine con tre tavole illustrative a colori realizzate dal pittore Manlio Masu, per scuole, allevatori e operatori di fattorie didattiche, che mira a spiegare ai bambini il ciclo del verme echinococco

CopertinaLelaeMondoSassari. Si può imparare anche dalle favole e quando il racconto è rivolto, in particolare, ai più piccoli spesso il messaggio arriva dritto anche agli adulti. È questo l’intento di “Lela e Mondo”, il volume divulgativo realizzato dall’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna e rivolto a scuole, allevatori e operatori di fattorie didattiche, che mira a spiegare ai bambini il ciclo del verme echinococco.

Una favola pensata per i più piccoli quindi con alcune nozioni, per conoscere meglio i rischi della malattia, e poche regole da rispettare per vivere serenamente un rapporto con gli animali. Protagonisti della storia sono due cani, Lela, cane pastore «abile e premuroso» che guida un gregge di cento pecore pregiate, e Mondo, cane vagabondo che vive di espedienti. E proprio quest’ultimo con il suo arrivo rischia di contagiare il gregge e i bimbi che frequentano la fattoria didattica. Grazie agli insegnamenti e ai consigli di Lela, però, tutto si conclude per il meglio con un finale fantastico. Una storia che non spaventa il lettore ma lo porta a riflettere. I testi sono stati creati da Gabriella Masu, biologa dell’Izs Sardegna che, animata dalla passione per il mondo dei bambini e delle loro letture, ha dato vita a una favola educativa. «Il risultato è un lavoro di circa un anno, portato avanti da una equipe motivata – afferma Gabriella Masu, autrice dei testi –. Con un linguaggio semplice e con l’aiuto anche di una pedagogista, abbiamo cercato di spiegare il ciclo dell’echinococco e come ci si possa infettare. Ma senza spaventare. Il libro è stato utilizzato in via sperimentale nelle scuole di Laconi – prosegue Gabriella Masu – dove ha riscosso un forte apprezzamento tra i bambini delle elementari. Le scuole di Alghero hanno mostrato interesse per la storia e potrebbero utilizzarla dal prossimo anno per una rappresentazione teatrale».

Il volumetto, 11 pagine con tre tavole illustrative a colori realizzate dal pittore Manlio Masu, si inserisce all’interno della già ricca attività divulgativa che l’Izs della Sardegna rivolge ai cittadini, con lo scopo di favorire un’informazione precisa e di facile comprensione.

«La lunga esperienza del nostro ente nella ricerca – afferma il direttore generale dell’Izs Antonello Usai – ci insegna che un’efficace lotta alle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo comincia con la diffusione di buone pratiche sanitarie e che, per sconfiggere queste patologie, è importante il contributo di tutti, a cominciare dai bambini in età scolare. Perché l’echinococcosi si può sconfiggere anche con i gesti semplici di tutti i giorni».

«I ragazzi di oggi saranno gli uomini di domani – afferma Giovanna Masala, responsabile del Centro nazionale di referenza per l’echinococcosi-idatidosi dell’Izs Sardegna – e con il loro bagaglio di conoscenze potranno favorire il successo delle strategie di contrasto alle zoonosi. Il nuovo libretto sull’echinococcosi cistica vuole contribuire a questo obiettivo».

Alla realizzazione del libro hanno contribuito Giovanna Masala, Giuseppe Satta, Elisa Piras dell’Izs Sardegna, mentre il progetto grafico è di “Mara&Forbes”.

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