Grandi eventi, grandi numeri
Il sassarese Claudio Rotunno guida un’azienda che si sta facendo strada nel mondo degli allestimenti e dell’organizzazione logistica di manifestazioni. Nel 2014 la cerimonia di beatificazione di padre Zirano in piazzale Segni
Sassari. Claudio Rotunno, 40 anni, sassarese, da ormai 19 anni, con la sua azienda Pubblicover, cura la felice riuscita di eventi di richiamo nelle principali località isolane. Uno su tutti: nell’ottobre del 2014 è stato lui a curare l’organizzazione logistica in piazzale Segni della cerimonia di beatificazione di padre Francesco Zirano, primo beato sassarese. Un impegno prestigioso che ha significato rimanere in stretta relazione con la Curia sassarese, in particolare con l’arcivescovo padre Paolo Atzei, e con il Vaticano. Ma ci sono anche gli allestimenti per fiere, stands, mostre, congressi, cerimonie. Il magazzino dell’azienda a Predda Niedda Nord è un gigantesco capannone pieno di attrezzature, dai palchi agli stands fino alle sedie per il pubblico. Una sorpresa, per chi magari è convinto che in Sardegna non si possa fare affidamento su realtà di grande impatto. Tra i nomi di prestigio con cui Rotunno è in rapporto c’è anche la Dinamo: sempre nell’ottobre 2014 la Pubblicover ha siglato un importante accordo con il presidente Stefano Sardara come sponsor e partner dei biancoblù, che in quell’anno avevano conquistato i primi prestigiosi trofei nazionali, Coppa Italia e Supercoppa. Rotunno tiene a mettere in evidenza il legame con il territorio, Sassari e la Sardegna.

Claudio Rotunno, perché è importante la Sardegna?
«Qua ho sempre avuto il mio centro di interessi. Talvolta curo allestimenti anche fuori, a Venezia o a Milano, per esempio, e mi sono mosso sempre molto bene. Sono legatissimo alla mia terra e voglio dare un contributo per far crescere la Sardegna, dove lavoro da 19 anni, sempre con la stessa ditta, la mia».
Tutto però inizia a Milano.
«In realtà, in principio il mio obiettivo era un po’ differente. A 19 anni sono andato a lavorare a Milano, quasi per gioco, e lì mi sono trattenuto per poco meno di un anno, inserendomi nel mondo delle vendite ed apprendendo le arti del mestiere. Era una Milano economicamente ancora florida, la crisi sembrava lontana, almeno in questo ambito. Visto che la mia presenza e la mia parlantina riuscivano a “prendere” le persone, dal nulla mi sono lanciato nel settore degli allestimenti, iniziando con un piccolissimo magazzino. Quando sono rientrato a Sassari avevo 21 anni e mi sono buttato nel mercato della vendita di spazi pubblicitari e di stand. Tuttora ho spazi pubblicitari, di mia proprietà. Poi ho acquistato stand e attrezzature e mi sono allargato».

Su cosa possono fare affidamento i vostri committenti?
«Palchi, tribune, tensostrutture, gazebo, tende beduine, arredi esterni, grandi coperture e altro, tutto per fiere, stands, mostre, congressi, cerimonie ed eventi. Oltre al lavoro di personale specializzato. Un servizio su misura, completo e costantemente aggiornato. Vado io stesso alle principali fiere nazionali, europee, americane (in particolare a quella di Miami) e asiatiche (a breve sarò nuovamente a Dubai per contatti). Anche la Curia di Sassari, tramite l’arcivescovo, è tra i miei clienti, e sono così entrato in relazione con il Vaticano. Nell’ottobre del 2014 ho curato l’allestimento della cerimonia di beatificazione di padre Zirano, in piazzale Segni, concelebrata dal cardinale Angelo Amato (prefetto della Congregazione per le cause dei Santi) con l’arcivescovo padre Paolo Atzei ed il ministro generale dei Francescani Conventuali. Una grandissima festa per la chiesa turritana, con migliaia di fedeli presenti, un grande evento per la buona riuscita del quale il Comune di Sassari, guidato dal sindaco Nicola Sanna, ha messo a disposizione l’intera macchina amministrativa. Non era per niente scontato che alla fine si rivolgessero ad una ditta sassarese per l’allestimento. Spesso noi stessi ci sottovalutiamo. Se lavoriamo bene e siamo seri ed affidabili i risultati arrivano. Dobbiamo essere sempre positivi. E poi, tra le altre manifestazioni che mi hanno visto coinvolto negli anni, c’è stata la Cavalcata Sarda, altro importante evento sassarese».
Da quanti anni curate anche le cerimonie dei matrimoni?
«Da più di dieci anni e lo facciamo in maniera un po’ differente rispetto ad altre realtà isolane. Ho costituito un ramo di azienda, Pubblicover Wedding, con un’organizzazione ed uno show room dedicato, dove gli sposi possono valutare come sarà il matrimonio dal vivo anche mesi prima, senza doversi limitare a foto o disegni: come un sarto realizziamo su misura l’allestimento, avendo un’ampia scelta di oggettistica e complementi di arredo negli show room di Predda Niedda Nord. Curiamo insomma l’evento matrimoniale full service. E devo dire che un’organizzazione così strutturata in Sardegna non esisteva». (luca foddai)





