Festival del Mediterraneo, domenica 21 giugno nel duomo di Alghero “Folías de España”
Con Carlos Paterson (organo) e la Corale Luigi Canepa di Sassari. Nuovo appuntamento inserito nel calendario della XXVI Rassegna Organistica Internazionale Organistica. In programma composizioni di autori spagnoli del 1600 e 1700, oltre a César Franck, Elgar, Rutter, Palestrina e altri
Alghero. Il Festival del Mediterraneo riprende il suo cammino con un nuovo appuntamento con la musica per organo e per coro in programma domenica 21 giugno alle 21 nel duomo di Alghero. Il concerto, inserito nel calendario della XXVI Rassegna Internazionale Organistica avrà come protagonisti l’organista spagnolo Carlos Paterson e la Corale “Luigi Canepa” di Sassari. Il Festival del Mediterraneo, manifestazione musicale ideata e curata dall’Associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Alghero Airport e Chilivani Ambiente.
Carlos Paterson, originario dell’Aragona, organista, pianista e compositore, è di casa nei principali festival musicali internazionali. Docente di organo al Conservatorio Superiore di Musica “Joaquín Rodrigo” di Valencia, tiene regolarmene conferenze in importanti istituzioni accademiche europee. Domenica eseguirà un programma che spazierà dal 1600 fino al XX secolo: Batalla de 6° tono di Joseph Ximénez, Cuatro Versos di Fr. Emanuel Narvajas, Pastoral di Félix M. López, Batalla de Clarines di José B. de Nebra, Fantaisie contemplative ‘Une méditation sur Salve Regina’ dello stesso Carlos Paterson, Invocazione Op. 151 Vingt-et-un pièces pour orgue di Mel Bonis e Choral nº 3 en la mineur FWV 40 di César Franck.
La seconda parte del concerto sarà riservata invece alla Corale “Luigi Canepa” di Sassari, che eseguirà composizioni di Edward Elgar (Ave Verum Corpus, Ave Maria e Ave Maris Stella), di Tomás Luis de Victoria (Ave Maria), Giovanni Pierluigi da Palestrina (Nunc Dimittis), John Rutter (A Clare benediction e Look at the world Rutter) e il tradizionale Amazing Grace. A dirigere la Corale sarà Luca Sirigu, che accompagnerà i coristi al pianoforte.
Carmela Mura Monfardino, come sempre, presenterà e introdurrà il concerto, proponendo al pubblico brevi analisi dei singoli brani da un punto di vista storico e musicale. L’ingresso è libero.
Carlos Paterson. Organista, pianista e compositore aragonese, si è formato nelle sue diverse discipline con grandi maestri come Jan Willem Jansen, Olivier Baumont, Anna Jastrzebska e Antón García Abril. Recentemente insignito del Premio Internazionale di Composizione “Cristóbal Halffter”, la sua carriera concertistica lo ha portato a esibirsi in alcuni dei più prestigiosi festival nazionali e internazionali, tra cui quelli di Madrid, Barcellona, Siviglia, León, Porto, Firenze, Venezia, Palermo, Lovanio, Leeds, Duisburg, Landsberg, Dilingen, Lugano, Danzica e la Hong Kong Concert Hall.
Tiene frequentemente conferenze in istituzioni prestigiose come l’Istituto Cervantes di Bruxelles, l’Università di Lund a Malmö (Svezia), il Conservatorio Haydn di Eisenstadt (Austria) e il LUCA Lemmens Instituut di Lovanio (Belgio). È membro del comitato organizzatore e artistico del Concorso Pianistico Internazionale “Antón García Abril”. Ha inciso dischi per la Radio Nazionale Spagnola (RNE2) e per le etichette discografiche European Gramophone e Warner Classics.
Tra le sue opere più importanti figurano la Suite-Sonata per pianoforte “Hugo & Daniela”, registrata dal pianista di fama internazionale Brenno Ambrosini; composizioni di musica da camera come “In Paradisum”, presentata in prima assoluta allo Zomerconcerten di Lovanio nel 2017 e recentemente registrata con il prestigioso trombettista Pacho Flores (artista della Deutsche Grammophon); e composizioni corali e sinfoniche come “Crux Fidelis” e “Alborada”, quest’ultima presentata in prima assoluta al Palau de la Música di Valencia.
Ha conseguito un dottorato in Storia all’Università di Valencia, un master in Ricerca Musicale all’Università Internazionale di La Rioja e una laurea in Giurisprudenza all’UNED. Attualmente, e da dodici anni, è professore di organo al Conservatorio Superiore di Musica “Joaquín Rodrigo” di Valencia e coordinatore di diverse rassegne e festival organistici a Valencia e in Aragona. È professore presso l’Università Internazionale di Valencia (VIU), organista presso l’Organo Monumentale Cabanilles della Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Valencia e membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto di Studi Teruel (CSIC).
Associazione Corale “Luigi Canepa” di Sassari. La Corale “Luigi Canepa” nasce ufficialmente come associazione il 1° luglio 1921 e prende il nome dal musicista sassarese che la fondò intorno agli anni 1880. Attualmente è diretta dal maestro Luca Sirigu.
Il repertorio della Corale, eseguito in vari concorsi e concerti in Sardegna, nella Penisola e all’estero, spazia da brani del folklore tradizionale alle opere classiche degli autori più rappresentativi della storia della musica. Fin dalla sua nascita, la Corale ha partecipato stabilmente alle stagioni liriche cittadine, cimentandosi in opere di alto livello.
Nella sua lunga attività, in continua evoluzione artistica, il suo scopo principale è stato quello di contribuire alla diffusione della musica e promuovere contatti con culture e tradizioni diverse.
Nelle sue numerose tournée che l’hanno vista protagonista nei cinque continenti, con le tappe più significative in Brasile, Argentina, Canada, Cina, Giappone, Sud Africa, Australia e quasi tutti i Paesi europei, la Corale si è fatta conoscere e apprezzare ottenendo importanti riconoscimenti ed esibendosi sia nei più grandi e prestigiosi teatri del mondo, sia in contesti sociali non abituati a manifestazioni di alto respiro artistico. E proprio per essere stata ambasciatrice di cultura nel mondo, il Comune di Sassari, per gli alti meriti artistici, le ha conferito nel 1986 la Medaglia d’oro e, dopo dieci anni, il Candeliere d’oro Speciale.








