A Sennori un successo da 3200 Calici di Stelle
Record di donazioni di sangue per l’Avis grazie ai Calici solidali. Fiumi di gente in festa fino a tarda notte
Sennori. Organizzare un grande evento di lunedì sera può sembrare azzardato. Però Sennori va controcorrente e vince la sfida con la sua formula collaudata del turismo esperienziale: il 10 agosto Calici di Stelle ha fatto registrare un successo da tutto esaurito. Tremila e duecento kit venduti tra calici e Ticket Baby (duecento). Poi degustazioni, musica e balli, arte, osservazioni astronomiche, laboratori enogastronomici, maschere della tradizione per un divertimento che ha visto migliaia di persone stringersi in festa fino a tarda notte in totale sicurezza tra le vie del centro storico.
Risultato importante anche per “Calici solidali”, che grazie alla collaborazione con la sezione Avis locale, ha permesso di ottenere un importante numero di donazioni di sangue. Da sottolineare l’effetto trascinante delle prevendite, gettonatissime attraverso l’applicazione Wineapp per il ritiro dei kit alla cassa veloce “Salta la fila”, e tutti gli altri punti vendita tra Sassari e Sennori.
«Siamo estremamente soddisfatti: la formula del turismo esperienziale si rivela vincente – ha dichiarato il sindaco Nicola Sassu –. Ci auguriamo che la strada tracciata sia proficua per il futuro del paese, perché rappresenta un modello eccellente di promozione delle nostre tipicità: il vino, l’olio e tutti i prodotti che Sennori sa offrire. Un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili e militari, ai rappresentanti delle istituzioni regionali e agli amici sindaci e amministratori del territorio del nord ovest della Sardegna – ha proseguito Sassu –. La loro presenza, prima al taglio del nastro e poi lungo il percorso nel nostro paese, ha testimoniato la bellezza di condividere insieme una serata interamente dedicata alla cultura e alle tradizioni sarde».
Un clima di grande festa confermato dall’assessora alla Cultura e al Turismo, Elena Cornalis: «Tutti i calici sono andati esauriti. C’è stata una bellissima atmosfera con sennoresi, sardi e turisti che hanno passeggiato, degustato, partecipato ai laboratori e ascoltato musica sotto le stelle. Abbiamo fatto il massimo anche per riaprire al pubblico le Domus de Janas interessate da un restauro importante. Ci tenevamo che questo patrimonio dell’Unesco entrasse a far parte di Calici di Stelle». L’apertura delle Domus è stata impreziosita dalla presenza del Cesim e della Soprintendenza di Sassari.
Altra ciliegina sulla torta è stato il binomio tra festa e generosità. Con “Calici Solidali” l’Avis locale guidata dalla presidente Maria Franca Muresu ha mobilitato la comunità per far fronte alla cronica carenza estiva di sangue. Se il proverbio dice che “il buon vino fa buon sangue”, a Sennori la risposta dei cittadini è stata concreta: sono state raccolte oltre centodieci donazioni.
La manifestazione è coordinata dal Comune con la collaborazione della Pro Loco (presieduta da Riccardo Sara), della Banda Città di Sennori (guidata dal maestro Giuseppe Ruiu che è direttore artistico dell’intero evento), ed è inserita nel circuito nazionale dell’Associazione Turismo del Vino.
Il programma complessivo – che ha avuto un’anteprima a Stintino – chiuderà il 18 agosto con l’evento “Cena sotto le Stelle – Arrivederci a Calici” nell’anfiteatro naturale della Ex Cava di Tufo sul Golfo dell’Asinara. La serata, inserita nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio del Nord Sardegna, vedrà protagonisti i cuochi locali con uno show cooking dal vivo e una selezione enologica curata da sommelier per celebrare i cinquantaquattro anni della DOC del Moscato di Sorso-Sennori.





