Gavino Mariotti: «Voglio pensare in grande per la mia città»

Il rettore dell’Università è il candidato sindaco per la coalizione di centrodestra. Questa mattina la presentazione ufficiale. Marco Tedde candidato ad Alghero

Gavino Mariotti

Sassari. «Ho una sola velleità: rilanciare la mia città». Gavino Mariotti, rettore dell’Università di Sassari, questa mattina, nella sala conferenze del Villino Ricci, ha ufficialmente presentato la sua candidatura a sindaco. Una occasione anche per riunire il centrodestra, non solo sassarese. Insieme a quella di Mariotti, è stata presentata anche la candidatura a sindaco di Alghero di Marco Tedde, già primo cittadino per due mandati tra il 2002 e il 2012, poi consigliere regionale di Forza Italia dal 2014 al 2019 e dal 2022 al 2023. «Non è usuale che un rettore si proponga sindaco, ma per me è una punta di orgoglio. Sassari è stata capofila e faro per un territorio. Non posso non citare Beppe Pisanu, uno statista (parole accolte da un grande applauso, ndr). Ma abbiamo avuto anche Antonio Segni, Francesco Cossiga, Enrico Berlinguer. Il mio obiettivo finora è stato fare crescere gli studenti e l’università va a formare una intera classe dirigente di una regione. A Sassari spetta il ruolo principale di indirizzo e crescita, ci sono le coste e poi abbiamo le zone interne. Devo ringraziare Carlo Doria (ex senatore e poi assessore regionale della Sanità, ndr) che tanto ha fatto per gli ospedali della nostra regione e anche per Sassari. Un territorio che non è vero che è sottostante a Cagliari. Una delle prossime battaglie sarà il nuovo ospedale di Sassari, con il Dipartimento di medicina al suo interno, perché i miei studenti devono vivere lì dentro».

Mariotti ha ringraziato più volte Barbara Polo, deputato di Fratelli d’Italia, che ha introdotto l’incontro, affiancata dai coordinatori provinciali degli altri partiti della coalizione di centrodestra, Nanni Terrosu per Forza Italia, Vincenzo Corrias per la Lega, Fabio Pala per i Riformatori e Lelle Salvatore per l’Udc. «Barbara mi ha fatto parlare con una persona importante del Governo, di cui non faccio il nome. A lei ho chiesto garanzie. Voglio pensare in grande per la mia città. E ho chiesto di aprirci le porte dei ministeri, in particolare quello guidato da Fitto, per i progetti del Pnrr. Occorre creare una forte sinergia con gli altri centri del nord Sardegna, da Alghero a Olbia, guidata dal sindaco Settimo Nizzi. Serve un progetto del nord dell’isola, con Alghero e Marco Tedde, più Olbia con l’amico Settimo. Solo così usciremo dagli schemi di campanile – ha detto ancora Mariotti –. Se diventerò sindaco la prima cosa che farò sarà istituire al Comune l’ufficio programmazione e progettazione».

Marco Tedde

«Stai rinunciando a fare il rettore infilandoti in una questione che non sai neanche come finisce, mi hanno detto. E lo ha fatto anche mia moglie – ha ripreso Gavino Mariotti –. Ho semplicemente sentito forte il dovere di intervenire in prima persona. Dobbiamo vincere sul programma, sulle persone e sul garbo. Una cosa importante: Lucchi è mio amico da trent’anni, dobbiamo rispettarlo. Sono del resto cresciuto in parrocchia, ho fatto lo scout, cerco di accogliere le idee di tutti e farlo in maniera non aggressiva. Guardando i numeri, e non prendetemi per pazzo, credo che, con la volontà di tutti e con la nostra immagine di persone perbene, pulite e intelligenti, abbiamo tutti i presupposti per vincere. E dobbiamo spiegare agli elettori che vince il sindaco. Potremo contare sull’Ateneo e sui Dipartimenti. Abbiamo cioè la possibilità di avere a disposizione i dieci studi professionali più grandi della città di Sassari. Il direttore di Architettura mi ha già promesso le prime schede Pnnr sul centro storico, con analisi urbanistiche e territoriali. E ho chiesto a qualche mio collega di presentarsi alle elezioni».

«Sulla figura del rettore siamo riusciti a trovare una sintesi perfetta – ha spiegato in apertura la deputata Barbara Polo –. Mariotti è una figura di area, ha dimostrato già le sue capacità gestionali e funzionali all’Università. Anche su Alghero abbiamo fatto sintesi, con Marco Tedde, che conosciamo già. Siamo orgogliosi di dire che il tavolo regionale, riunito qualche giorno fa, ha ascoltato le nostre istanze. Nessuno ha calato dall’alto decisioni. Abbiamo fatto una sintesi come tavolo provinciale e il regionale ha deciso che la nostra sintesi era funzionale».

Ufficialmente assenti alla presentazione i rappresentanti del PSd’Az. In sala c’erano però l’ex assessore Carlo Doria e il segretario amministrativo Giorgio Cherchi. Un rapporto, quello con i sardisti, che si punta a recuperare, è stato detto. (lf)

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