Io Valgo, a Sorso marcia per i diritti delle persone con disabilità
Più di 200 i partecipanti. Protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo

Sorso. Venerdì 2 dicembre si è svolta a Sorso la marcia “Io Valgo”, manifestazione organizzata dalla Cooperativa Sociale “San Damiano” in collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII per sensibilizzare la cittadinanza e i giovani in vista della “Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità’’. La marcia ha coinvolto diversi comuni che hanno aderito all’iniziativa con la concessione del patrocinio e un contributo economico. Presenti alla manifestazione in rappresentanza delle amministrazioni coinvolte il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas, l’assessora alle Politiche sociali Serena Camboni, la vicesindaca di Sennori Elena Cornalis, Cristina Murgia, amministratrice del Comune di Chiaramonti con delega al Turismo, e l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Ploaghe Lorena Tedde. Presenti anche Gavino Soggia, presidente di Confcooperative Sassari-Olbia, e Domenico Pascaretta, responsabile della zona Sardegna-Lazio-Campania della Comunità Papa Giovanni XXIII, che nel suo intervento iniziale ha voluto sottolineare l’importanza della manifestazione: «Io Valgo’ nasce per dire alla società che deve imparare dai nostri ragazzi, per migliorare la nostra esistenza senza lasciare indietro nessuno. Oggi tutti insieme ci metteremo in cammino con un passo che è alla portata di tutti perché tutti devono essere ascoltati e inseriti».
Più di 200 i partecipanti alla marcia che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Sorso. Il percorso è stato suddiviso in cinque tappe, ognuna delle quali ha fatto riferimento a un articolo della convenzione Onu e a delle parole chiave scelte per questo appuntamento: educare, partecipare, costruire, trasformare e includere. Il ritrovo è stato presso il piazzale interno delle scuole elementari di Santa Maria. Il corteo si è poi spostato tra le vie di Sorso sostando in piazza Cappuccini, piazza San Pantaleo, piazza della Stazione e nel parco di via Europa. Le performance artistiche e musicali della seconda e quarta tappa sono state realizzate in collaborazione con il Liceo Classico D.A. Azuni e l’associazione “La Volpe Bianca” con la regia di Andrea Dessì.
Durante la sosta a San Pantaleo è intervenuta l’assistente sociale del Comune di Sorso Anna Franca Sias per spiegare il progetto ”Includis”, giunto alla seconda edizione, che coinvolgerà 69 persone con disabilità in oltre 50 aziende del territorio. Il progetto è finanziato dalla Regione Sardegna, che vede il Comune di Sassari capofila del Plus e che ha come partner oltre il Dipartimento di Salute Mentale zona nord anche diverse imprese sociali tra le quali la Cooperativa Sociale San Damiano.
A conclusione ha portato la sua testimonianza Luca Carta, giovane con disabilità che ha partecipato alla prima edizione di ”Includis”. La quinta ed ultima tappa, dopo i saluti e i ringraziamenti del dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sorso Carlo Orrù, ha coinvolto l’arcivescovo Gian Franco Saba, presidente della Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni. «Adoperiamoci ogni giorno affinché chi ci sta accanto stia bene», il messaggio del presule. Tutta la marcia è stata accompagnata dal lavoro di traduzione Lis ad opera di Simonetta Fara. «Un passo lento è quello di cui abbiamo bisogno per andare lontano e per andare fino infondo. Un passo lento, tipico delle persone con disabilità, è quello di cui abbiamo bisogno perché la società non solo sia più umana ma più credibile nei confronti delle generazioni future. Perché una società che lascia indietro qualcuno, diceva il nostro caro don Oreste Benzi, non è una società ma una accozzaglia di gente», il commento del presidente della Cooperativa Sociale “San Damiano” Antonello Spanu che in chiusura di manifestazione ha voluto ricordare come la marcia sia stata l’occasione per promuovere e rilanciare la raccolta fondi “Metti il tuo mattone in questa impresa”, volta ad aiutare la cooperativa a concludere l’ultima fase dei lavori di riqualificazione e ampliamento di un nuovo centro diurno orientato alla formazione al lavoro delle persone con disabilità per la promozione dei loro progetti di vita che verrà inaugurato il 27 gennaio prossimo.






