A fora li vel-Eni, flash mob in occasione della Faradda
È stato promosso da Comitato No Chimica Verde/No Inceneritore, Comitato Nurra Dentro-Riprendiamoci l’Agro, Collettivo artistico Az.Namusn.Art Idee al Pascolo e Csoa Pangea PortoTorres
Sassari. Le associazioni impegnate nella battaglia per il risanamento della zona industriale di Porto Torres, area S.I.N. che comprende i Comuni di Sassari e Porto Torres, che si battono contro il progetto della Chimica Verde che prevede la realizzazione di una mega centrale a biomasse da 43,5 Mwe, hanno colto l’occasione della Faradda di giovedì scorso per sensibilizzare la popolazione, impegnare le amministrazioni locali ad obbligare l’Eni alle immediate bonifiche e per denunciare un progetto che di verde non ha che il nome. L’azione è consistita in un flash mob che comprendeva uno striscione da 25 metri calato dall’alto del «grattacielo» di Sassari, in Piazza Castello, che riporta la scritta “A fora li Veleni”. «Ricordando che la Festha Manna è in onore della Madonna per sciogliere il voto della città per la cessazione della peste del 1500 – riporta una nota –, rinnoviamo l’intercessione affinché ci liberi oggi dai veleni che appestano la zona industriale e che tante sofferenze e dolori ci causano. Firmato: Comitato No Chimica Verde/No Inceneritore, Comitato Nurra Dentro-Riprendiamoci l’Agro, Collettivo artistico Az.Namusn.Art Idee al Pascolo e Csoa Pangea PortoTorres».









