Che mondo, Ingrao!
Al circolo SELz di Sassari, in Turritana 52, sabato 7 novembre sarà ricordato il grande uomo politico e i suoi anni, con la proiezione del documentario “Non mi avete convinto” di Filippo Vendemmiati
Sassari. Il circolo SELz di Sinistra Ecologia Libertà di Sassari organizza sabato 7 novembre alle ore 17,30 in via Turritana 52 la proiezione del film-documentario “Non mi avete convinto”, di Filippo Vendemmiati, sullo storico dirigente del Pci Pietro Ingrao, carismatico leader secondo forse solo a Enrico Berlinguer, e uomo che ha attraversato il Novecento italiano da protagonista. Il film ruota intorno all’ultima grande intervista concessa da Ingrao, in cui ripercorre la sua vita, dalle cose modeste ai grandi sogni, e i grandi avvenimenti che con essa si sono intrecciati: l’occupazione dell’Ungheria, il rapimento Moro, il crollo del Muro di Berlino, la fine del PCI a cui fa eco quel suo “non mi avete convinto” che dà il titolo al film. A seguire l’intervento di Mimmino Deriu, storico dirigente del Pci sardo ed ex sindaco di Bonorva, che darà l’avvio al dibattito, per parlare non solo della figura di Ingrao ma di quegli anni, che hanno condizionato la storia della sinistra italiana con conseguenze ben visibili oggi.
Sono ancora tanti i “non convinti”, e anche se appaiono dispersi, alcuni credono ancora che quei fili rossi si possano riallacciare. È importante però capire se e quali degli strumenti di analisi di allora sono ancora buoni oggi, e se ne servono di nuovi, dove trovarli. Capire se quelli cui assistiamo oggi sono fenomeni passeggeri, o vengono da lontano, poter spiegare le tante “personalità politiche” dell’oggi (i vari Salvini, Renzi, Berlusconi e compagnia) non solo con categorie della psicologia, ma con quelle della politica: circostanziati da una storia che li presuppone, e risultato di una volontà più grande. Ingrao diceva: «La vocazione politica è stata qualcosa che ha segnato la mia vita: bene o male, buono o cattivo, così ero fatto. La politica vinceva su tutto». In un periodo in cui molte persone non si riconoscono più nella politica in questo senso alto, far conoscere soprattutto ai più giovani figure della statura di Pietro Ingrao può essere anche un buon punto di partenza.






