Torres pronta alla battaglia
Domani alle 20:30 al Vanni Sanna i rossoblù si giocano la salvezza contro i piemontesi. Si parte dall’1-0 dell’andata. Greco avrà tutti a disposizione ad eccezione di Dumani
Ultimi 90 minuti della stagione per la Torres, in campo domani alle 20:30 al Vanni Sanna nel match di ritorno dei playout contro il Bra. Forti dell’1-0 della gara di andata, i sassaresi sono concentrati sull’obiettivo senza fare calcoli o pensare a situazioni extra campo, vedi il probabile fallimento della Ternana.
Per l’ultimo appuntamento stagionale, mister Greco potrà contare su tutti gli effettivi, ad eccezione dell’esterno Dumani, ancora indisponibile causa infortunio. Pertanto ci si aspetta un undici titolare che, con il rientro dopo la squalifica di Giorico, non dovrebbe discostarsi troppo da quello visto nel match di andata. In casa piemontese si è consapevoli delle difficoltà, perchè il Bra per salvarsi dovrà vincere con due reti di scarto, ma proprio il non aver “nulla” da perdere potrebbe – come sottolineato anche da Greco -, dare una spinta in più agli ospiti.
Le dichiarazioni del mister rossoblù Alfonso Greco: “Settimana dove abbiamo ribadito il concetto del non aver ancora fatto nulla. Incontreremo una squadra che verrà qui senza nulla da perdere, quindi dovremo essere concentrati e cattivi, perchè andremo sicuramente incontro a delle difficoltà. Dovremo essere bravi a non dare niente per scontato, a non farci distrarre da altre situazioni (le problematiche della Ternana) e a rimanere concentrati sull’obiettivo da raggiungere sul campo. Ci aspetta l’ultima battaglia, quella decisiva. Che partita sarà dal punto di vista tattico? mi aspetto un Bra che avrà un approccio aggressivo e che se il risultato sarà in bilico darà tutto anche nei minuti finali, perciò dovremo farci trovare pronti. Su cosa abbiamo lavorato in settimana? all’andata c’è stata la loro reazione a metà secondo tempo dove noi potevamo fare di più a livello di possesso e attacco alla profondità, abbiamo analizzato diversi aspetti. La situazione della Ternana? anche il caso Rimini ha condizionato l’annata, sono tutte cose che condizionano e determinano anche un campionato, quando dicevo di non farci distrarre da altre situazioni intendevo proprio questo, troppe voci, noi dobbiamo pensare esclusivamente a noi anche per l’orgoglio di raggiungere l’obiettivo sul campo. Le difficoltà che ho incontrato in questa stagione? è chiaro che sia stata particolare, quando si subentra in una situazione del genere devi essere bravo a capire e adattarti alla situazione, anche mentale. I ragazzi erano molto giù a livello di testa, si è lavorato molto su quello, per poi dare certezze tattiche. E’ vero che siamo stati facilitati dal fatto che molto ragazzi erano con me già da qualche anno, però l’aspetto mentale è stato quello più importante dove siamo intervenuti e credo che i ragazzi abbiano dato risposte, perchè nel girone di ritorno abbiamo fatto 25 punti. Purtroppo non sono bastati per raggiungere la salvezza diretta, perchè non abbiamo saputo sfruttare i match point avuti e neanche la fortuna ci ha dato una mano, però è stato un girone di ritorno importante”.
Aldo Gallizzi







