Voce Amica premia i fotografi di Confront…azione!
Dal 22 al 24 aprile, presso il Palazzo della Frumentaria di Sassari, la mostra conclusiva del concorso fotografico. Partecipazioni anche dalla Penisola
Sassari. Si è tenuta a Sassari, dal 22 al 24 aprile, presso il Palazzo della Frumentaria, la mostra conclusiva del concorso fotografico “La Confront…azione!” promosso da Voce Amica Sassari ONLUS, in collaborazione con la Fondazione Banco di Sardegna e il Patrocinio del Comune di Sassari. Alla serata di premiazione, il 24 aprile, oltre a numerosi curiosi e appassionati di fotografia, hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura Monica Spanedda e l’assessore alle Politiche giovanili Maria Francesca Fantato. Entrambe hanno espresso apprezzamenti per tutte le opere in gara e per l’attività di volontariato svolta a Sassari da Voce Amica da oltre 30 anni.
Il concorso ha visto la partecipazione di numerosi fotografi anche dalla Penisola. Annalisa Masala, vicepresidente nazionale di Telefono Amico Italia, ha spiegato: «Abbiamo voluto coinvolgere un vasto pubblico, per questo abbiamo scelto tre giurati sparsi per la penisola: due fotografi (Gigi Olivari, di Sassari e Mario Mencacci di Pontedera) e il nostro presidente nazionale Dario Briccola, in rappresentanza della giuria popolare. La risposta non si è fatta attendere e così abbiamo ricevuto opere dal Veneto alla Campania».
Il concorso prevedeva tre sezioni; over 18 il cui primo premio è andato a Marco Favaretto di Mores, la cui opera ferma l’istante in cui due ragazzi di culture diverse sorridono con grande complicità; under 18 che ha premiato Fabiana Casu di Olbia che ha ritratto delle mani tese le une verso le altre, “sono le mani dei membri della mia famiglia, questa foto rappresenta l’unità che c’è tra noi” ha spiegato l’autrice; e “ foto scattate con il cellulare” che ha visto come prima classificata Alessandra Sulas di Sassari che ha puntato l’obiettivo su una periferia anonima, spiata attraverso una recinzione, in cui un palazzo vecchio lascia la strada ai grattacieli che incombono alle sue spalle.
«Con questo concorso abbiamo voluto mettere in evidenza il ruolo del fotografo come narratore, ci siamo voluti soffermare sulle storie che ciascun partecipante volesse raccontare con le sue immagini per ribadire quanto sia importante condividere il proprio vissuto con gli altri», ha spiegato Ornella Leoni, presidente di Voce Amica Sassari. «Noi facciamo questo tutti i giorni, dalle 10 alle 24, rispondendo al numero unico nazionale 199.284.284: ci mettiamo in ascolto di chi vuole condividere con noi quello che ha dentro. Ma non pensate che siano tutte chiamate tristi, a volte al telefono si ride anche».
I fotografi partecipanti hanno devoluto le loro opere per finanziare l’associazione, «così abbiamo chiuso il cerchio», ha concluso Annalisa Masala. «I fotografi si sono raccontati e il loro messaggio è stato colto da chi ha scelto di portare a casa le loro opere, mostrando ancora una volta che la fotografia è il mezzo per eccellenza per giungere alle emozioni di chi ne fruisce senza alcuna mediazione, indipendentemente da qualsiasi condizionamento».








