Sale la febbre del derby

Sabato in notturna al “Bruno Nespoli” la sentita sfida fra le due capolista del girone B della Lega Pro

Un’immagine del derby dello scorso anno giocato al Vanni Sanna e terminato in parità col pareggio di Ragatzu nel finale

Il derby è sempre un derby, non sarà mai una partita come le altre, men che meno fra la Torres e l’Olbia divise da una storica rivalità fra i gruppi di tifosi organizzati e da sempre in lotta per assicurarsi la leadership calcistica regionale, alle spalle del Cagliari. Due società storiche, la Torres e l’Olbia, più antica la Torres nata nel 1903, rispetto al 1905 dei galluresi. Due società che per larghi tratti della loro storia hanno viaggiato parallelamente fra alti e bassi, sognando il sogno serie B mai raggiunto.

Dopo due giornate di campionato Torres e Olbia si incroceranno da protagoniste, entrambe a punteggio pieno con 6 punti e in testa alla classifica insieme alla Carrarese. Una piccola nota statistica che aggiunge attesa e pepe ad una partita già di per se molto carica, al di là del fatto che condurre la graduatoria dopo 180 minuti, nella sostanza significa molto poco.

Torres e Olbia hanno dunque in comune la partenza sprint, ma anche i due allenatori, che fanno entrambi Greco di cognome. Alfonso quello rossoblù, Leandro il bianco gallurese, un passato da discreto calciatore con le maglie tra le altre di Roma e Olympiacos ed una storia da allenatore sostanzialmente ancora tutta da scrivere dopo gli anni trascorsi a fare da secondo a Bisoli al Sudtirol. Il primo impatto da head coach del Greco gallurese è stato effettivamente molto positivo. Oltre alle due vittorie infatti, le cronache parlano di una squadra già molto ben organizzata e ben messa in campo.

Se l’Olbia ha ben impressionato, non si può certo dir meno della Torres che, ha portato a casa sei punti mostrando (seppur a tratti) cose molto interessanti e facendo pensare di avere ampi margini di crescita, sia dal punto di vista atletico che tattico, considerando i tanti volti nuovi in organico.

Quello che andrà in scena sabato alle 20.45 in Gallura, sarà dunque un derby tutto da seguire e da gustare, apertissimo ad ogni risultato. Se l’Olbia vorrà sfruttare il fattore campo, la Torres ha tutte le intenzioni di fare il colpaccio, per alimentare il proprio entusiasmo e per dare ai tifosi quella soddisfazione che nei match dello scorso anno con l’Olbia non arrivò mai. Furono soltanto delusioni, sia in Coppa Italia che in Campionato.

Aldo Gallizzi

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