Pokerissimo della Dinamo a Scafati

Vittoria per 90-80 dei biancoblù al termine di una gara dura e combattuta. Chris Dowe mvp con 22 punti 

Chris Dowe è stato il top scorer dei suoi con 22 punti

Una Dinamo solida e compatta espugna il difficilissimo parquet di Scafati e porta a cinque la striscia di vittorie consecutive che, la catapultano al quarto posto in classifica al fianco della OpenJobMetis Varese. I sassaresi trascinati da Chris Dowe che, ha preso per mano la squadra nel momento decisivo, hanno tenuto botta ai continui rientri in partita dei padroni di casa, guidati dal sempre verde David Logan. L’americano ex Dinamo dopo tre quarti monumentali nei quali quasi da solo ha tenuto in partita i suoi, ha accusato un comprensibile appannamento nel finale, sporcando le sue percentuali. Per la Dinamo una vittoria di squadra con protagonisti diversi nelle varie fasi della partita e la ciliegina Dowe.

Piero Bucchi festeggia la panchina numero 50 alla guida della Dinamo. All’andata vinse il Banco 86-76 con prestazioni sopra le righe di Bendzius e Jones. Sassari – Scafati è anche la sfida tra due allenatori esperti e navigati come Bucchi e Sacripanti, ma è anche la partita dell’amatissimo ex David Logan. Per il Banco, vincere significherebbe agganciare Varese al quarto posto. La brutta notizia è che coach Bucchi non può contare su Jones che ha accusato un problema a una caviglia e sul febbricitante Devecchi. In quintetto parte Raspino.

Inizia meglio la squadra di casa, ma la Dinamo ci mette poco a rimettersi in carreggiata e vola sul 6-13. E’ l’ex Logan che prova a suonare la carica per i suoi, mentre la Dinamo prova a tenere botta ribattendo colpo su colpo con gli ispirati Stephens e Dowe. Nel finale del quarto però, il Banco deraglia un po’ subendo l’aggressività dei padroni di casa. I primi dieci minuti si chiudono sul punteggio di 21-23 per i ragazzi di Bucchi.

La tripla di Treier vale il nuovo allungo 21-28, ma Stone vanifica tutto ripagando con la stessa moneta. Il clima è caldo, il Banco ha già tre uomini con tre falli e deve mantenere i nervi saldi. Kruslin in uscita dai blocchi spara dall’arco il +8 (26-34 a 5.00 dall’intervallo).  Logan, Dowe e Hannah segnano dai 6.75; Scafati si affida al cecchino di Chicago, è lui il go to guy e grazie a lui i campani si riavvicinano costringendo Bucchi al time out (38-41). Gentile appoggiando al tabellone manda i suoi al riposo sopra di quattro sul 46-42. Nel Banco ottimo l’impatto di Treier, top scorer dei suoi a metà gara con 10 punti insieme a Dowe. Per Scafati 12 in 15 minuti per Logan.

Ancora Logan con 5 punti di fila firma il sorpasso (47-46). Un attimo dopo però, l’ex Dinamo commette il suo secondo e terzo fallo in rapida successione. Si combatte senza esclusione di colpi, con errori da ambo le parti. Robinson e Stephens per il nuovo sorpasso 49-54. Thompson sotto i tabelloni è solido e reattivo e non è facile contenerne esuberanza e fisicità. Le difese mordono, Dowe commette il terzo fallo personale e lascia il campo a Gentile. Non si segna più, sino a quando Bendzius non si inventa dal nulla il provvidenziale triplone del 51-57 per il nuovo +6. Sacripanti ributta dentro Logan. Un paio di decisioni arbitrali non convincono, un fallo non fischiato su Robinson è scandaloso. Logan è un marziano e Scafati non può farne a meno, l’americano è già a quota 20. Il Banco con le unghie e con i denti resiste (56-62), ma ancora Logan e una fortunosa tripla di tabella di Mian sulla sirena valgono il 6-0 per la Givova. Il terzo quarto termina dunque con le squadre in perfetta parità sul 62-62.

Diop e Gentile (62-69) e in apertura dell’ultimo periodo la Dinamo inverte l’inerzia con il contro break che induce coach Sacripanti a parlarci su. I sassaresi giocano di squadra, Scafati è quasi solo Logan. Dowe sale in cattedra con un paio di iniziative personali al ferro, ma Hannah tiene li i suoi con una bomba importante. Stephens rientra per Diop. A 5.25 dalla sirena ritorna sul parquet anche Logan (67-74) con il Banco a +7. La tabellata questa volta è di Kruslin ed è pesantissima (67-77). Stone ancora una volta annulla la tripla e la Givova rimane a galla. Sempre lui dall’arco va per il 73-77 a 2.11 dalla sirena. Il Banco concede troppe seconde opportunità ai padroni di casa, la partita si chiude in volata. Diop dalla lunetta fa 2/2 (74-80) quando manca 1.25, Okoye manda la tripla sul ferro, Dowe ne mette tre e si prende anche il fallo per un gioco da 4 punti completato (74-84) che manda in onda i titoli di coda. Segna Thompson in alley hoop, ma è garbage time, ancora Chris Dowe e infine Diop mettono il punto esclamativo per l’ 80-90 finale.

Stefano Gentile: < Sapevamo che sarebbe stata molto dura, vincere qua è difficile siamo stati bravi a rimanere solidi e concentrati anche nei momenti di difficoltà. Fuori casa ultimamente stiamo riuscendo a restare uniti e continui. Dove vogliamo arrivare? non lo sappiamo neanche noi, dobbiamo solo rimanere concentrati e continuare a migliorare in allenamento >

Scafati – Dinamo 80-90

Parziale quarti 21-23 / 42-46 / 62-62 / 80-90

Givova Scafati: Thompson 14, Okoye 8, Imade 0, Mian 3, Pinkins 4, De Laurentiis 4, Rossato, Imbrò, Tchintcharauli, Logan 27, Stone 9, Hannah 11. All. Sacripanti

Dinamo Banco di Sardegna: Robinson 9, Dowe 22, Kruslin 11, Gandini, Treier 10, Chessa, Stephens 9, Bendzius 9, Gentile 9, Raspino, Diop 11 All. Bucchi

Aldo Gallizzi

 

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