Lingua materna e plurilinguismo

Lunedì 15 giugno l’Istituto Bellieni organizza un importante evento alla Biblioteca Universitaria di Sassari per promuovere l’inclusione e la tutela dell’identità locale

Sassari. Il valore delle lingue materne, la ricchezza del plurilinguismo e le sfide per la tutela delle minoranze linguistiche saranno al centro di un importante incontro che lunedì 15 giugno, alle 17.30, porterà studiosi e appassionati a confrontarsi negli spazi della Biblioteca Universitaria di Sassari in piazza Fiume.

L’evento, intitolato “Giornata internazionale della lingua materna e Giornata europea delle lingue: affinità e obiettivi”, è inserito all’interno del Programma 2026 dell’Istituto Camillo Bellieni, e nasce con il preciso intento di stimolare una riflessione corale e approfondita sulla salvaguardia e la trasmissione dei patrimoni linguistici locali. Patrimoni intesi non come barriere storiche, ma come potenti strumenti di inclusione sociale e coesione culturale.

A guidare il pubblico in questo percorso tra identità, storia e sguardo al futuro saranno i componenti dell’Osservatorio linguistico Is.Be: Mario Lucio Marras accenderà i riflettori sull’importanza dei modi di dire e dei proverbi nella tradizione sassarese; Immacolata Salis proporrà “un tributo al sacrificio vs il valore del plurilinguismo”; Daniela Masia Urgu traccerà lo “stato dell’arte” partendo dalle due grandi ricorrenze internazionali istituite dall’UNESCO, la Giornata internazionale delle lingue materne del 21 febbraio e la Giornata europea delle lingue del 26 settembre.

Organizzatori e promotori invitano l’intera cittadinanza, gli studenti, gli studiosi e tutti gli appassionati a partecipare a un momento di confronto aperto e gratuito, fondamentale per riconoscere nelle lingue minoritarie un patrimonio vivo da tramandare alle future generazioni.

La serata sarà impreziosita dal contributo scientifico di Beniamina Mercante, ricercatrice dell’Università degli Studi di Sassari, che sposterà l’orizzonte del dibattito verso i confini della scienza medica. La studiosa illustrerà il profondo legame tra le neuroscienze e le lingue minoritarie attraverso un focus sui benefici cognitivi legati al bilinguismo e all’uso dei codici locali.

Accanto alle voci principali, l’incontro darà spazio al racconto e alle testimonianze dirette degli operatori linguistico-culturali dell’Istituto Camillo Bellieni che lavorano quotidianamente sul campo. Interverranno le operatrici Lucia Sechi, Francesca Sini, Adriana Cocco e Roberta Tola. L’evento è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ed è patrocinato dal Comune di Sassari e della Biblioteca Universitaria.

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