Per la Torres ora è crisi vera
Terza sconfitta consecutiva per i rossoblù battuti per 3-1 al Vanni Sanna dalla Juventus Next Gen. Scotto su rigore in pieno recupero firma l’inutile gol della bandiera
Ora è crisi vera. La pesante sconfitta subita al Vanni Sanna, seconda consecutiva fra le mura amiche, quarta nelle ultime cinque gare, certifica il momento di grande difficoltà della squadra rossoblù. Neanche il turn over attuato da Greco è servito per rivitalizzare una squadra che ha perso brillantezza ed entusiasmo. Oggi a differenza di altre circostanze, non c’è stata neanche la prestazione. E’ vero che la vittoria della Juventus è stata numericamente molto più ampia di quanto visto realmente sul campo, ma lo è altrettanto che i rossoblù hanno confermato di essere i lontani parenti della bella squadra vista nel girone di andata. Sono emersi i soliti errori, il primo dei quali è costato l’1-0 che ha sostanzialmente incanalato la partita, costringendo la Torres ad inseguire proprio come contro il Sestri. Si è vista la solita e ora preoccupante difficoltà non solo a finalizzare, ma questa volta anche a creare. Le occasioni da rete infatti, sono state davvero poche.
Come da noi preannunciato Greco cambia rispetto al solito, inserendo dall’inizio Nunziatini, Diakitè, Zambataro e Goglino a scapito di Mastinu, Ruocco, Liviero e Scotto, che partono dalla panchina. Il terreno di gioco non è in perfette condizioni a causa dell’abbondante pioggia caduta nelle ore precedenti il fischio d’inizio.
Le prime fasi non riservano particolari emozioni, con sostanziale equilibrio e nessuna opportunità da rete se si esclude una palla capitata a Diakitè e neutralizzata con qualche affanno dal portiere. Allo scoccare del quarto d’ora sul Vanni Sanna si abbatte un vero e proprio diluvio che rende il campo molto scivoloso e non agevola le giocate. Al 19° all’improvviso al primo vero tiro in porta la Juve la sblocca con Sekulov che, di destro batte Zaccagno in seguito ad una palla sanguinosamente persa sulla trequarti da Nunziatini.
Come dinamica è il classico gol subito dai rossoblù: frittata a centrocampo sul pressing avversario, ripartenza e gol. Cambiano gli interpreti ma non il risultato.
Quattro minuti dopo, la Torres ha comunque la chance di rimetterla subito in piedi, ma Diakitè non inquadra clamorosamente lo specchio a pochi passi dalla porta. Ancora l’ivoriano non impatta bene poco dopo la mezzora e il risultato non cambia. La partita non è bella, i sassaresi hanno grandi difficoltà ad imbastire e a far partire azioni pulite anche a causa dell’ottimo pressing alto dei bianconeri. I padroni di casa trovano spunti sottoporta solo di testa, al 44° è la volta di Dametto a indirizzare fuori sugli sviluppi di un corner. Una brutta Torres va al riposo sotto di una rete dopo 45 minuti non certamente spettacolari. La squadra rossoblù deve ritrovare brillantezza ed entusiasmo.
Greco lascia sotto le doccia Nunziatini e Goglino e inserisce Mastinu e Scotto. Proprio il capitano si presenta dopo pochi secondi con una gran girata che termina di un soffio a lato. E’ una Torres rientrata con un piglio molto diverso. Al 50° esce anche Antonelli sostituito da Fabriani con Idda che scala al centro della difesa. Ancora un’opportunità capita sulla testa di Zecca che non è preciso al 53°. La Juventus reagisce e per qualche minuto tiene la Torres nella propria metà campo, trovando nel neo entrato Salifou un giocatore di peso e fisicità in mezzo al campo. Al 56° bella giocata di Mastinu che salta Damiani e calcia di sinistro dalla distanza lambendo il palo. Al 58° ci riprova Dametto in proiezione offensiva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua girata di testa termina altissima. Al 64° Zambataro guadagna una punizione da posizione centrale al centro della mezzaluna. La battuta di Scotto è deviata in angolo dalla barriera. Al 66° entrano anche Ruocco e Liviero per Diakitè e Zambataro. Clamorosa l’occasione capitata a Scotto, che trova sulla sua strada una grande Daffara, pronto all’acrobatica deviazione oltre il montante. Gli ospiti cercano di addormentare la partita, il tempo passa e il risultato non cambia. Anzi è la Juve a raddoppiare al 78° con un gran tiro a giro di Damiani che si insacca imparabilmente alle spalle di Zaccagno. Un risultato troppo severo se si considerano i due tiri in porta e i due gol dei bianconeri. Ma non è finita qui, perchè la Torres subisce il contraccolpo e il neo entrato Anghelè firma all’81° il 3-0 che manda in archivio la partita. Al 94° in pieno recupero Scotto dal dischetto fissa il risultato sul 3-1, trasformando un rigore assegnato per un tocco di mano in area di Muhamerovic.
Torres – Juventus Next Gen 1-3
Reti: 19° Sekulov, 78° Damiani, 80° Anghele, 90+4 Scotto
Torres: Zaccagno, Antonelli (50° Fabriani), Giorico, Dametto, Idda, Zambataro (66° Liviero), Zecca, Diakitè (66° Ruocco), Nunziatini (46° Mastinu), Goglino (46° Scotto), Fischnaller. A disposizione: Garau, Petriccione, Masala, Lora, Verduci, Sanat, Cester, Siniega. All. Alfonso Greco
Juventus NG: Daffara, Savona, Stramaccioni, Hasa (79° Anghele), Poli (88° Muhamerovic), Guerra (79° Turicchia), Rouhi, Palumbo (46° Salifou), Damiani, Stivanello, Sekulov (85° Cerri). A disposizione: Scaglia, Fuscaldo, Maressa, Comenencia, Ntenda, Perotti, Bonetti. All. Massimo Brambilla
Arbitro: Alessandro Silvestri (Roma)
Ammoniti: Nunziatini, Stramaccioni, Palumbo, Idda, Sekulov, Giorico
Spettatori: 3205
Aldo Gallizzi








