Rifiuti abbandonati al centro storico di Sassari, la Polizia locale individua i responsabili
Le indagini condotte dall’unità investigativa sono state facilitate dalle immagini riprese da una delle telecamere installate grazie al programma di videosorveglianza partecipata
La Polizia locale di Sassari ha individuato le persone che alcune notti fa hanno scaricato per strada una considerevole quantità di rifiuti, prodotta dopo aver svuotato un intero appartamento. A conferma della bontà del percorso seguito per mettere il comando di via Carlo Felice nelle condizioni di operare con sempre maggiore puntualità e rapidità, le indagini condotte dall’unità investigativa sono state facilitate dalle immagini riprese da una delle telecamere installate grazie al programma di videosorveglianza partecipata.
L’operazione è scattata nella mattinata del 16 settembre, quando gli agenti – impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio – hanno individuato una considerevole quantità di materiale abbandonato, compresi numerosi rifiuti ingombranti, in prossimità dei cassonetti posizionati tra largo Monache Cappuccine e largo Infermeria San Pietro. Tra gli oggetti abbandonati barattoli di vernice, passeggini, lastre di vetro, sacchi contenenti rifiuti di vario genere, parti di un condizionatore, un frigorifero e diversi componenti di mobili dismessi.
Gli agenti hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire la provenienza dei rifiuti e individuare i responsabili. Determinante si è rivelato in questo senso il sistema di videosorveglianza partecipata: realizzato grazie a un’iniziativa interamente finanziata dall’amministrazione comunale, il progetto ha consentito l’installazione di telecamere negli immobili privati, con la possibilità di riprendere anche aree pubbliche e rafforzando così gli strumenti di controllo e presidio del territorio.
Le immagini hanno permesso di ricostruire gli spostamenti di alcuni soggetti intenti a movimentare materiale da un immobile vicino alla chiesa delle Monache Cappuccine e ad abbandonarlo in largo Monache Cappuccine. Altre immagini acquisite nel corso dell’attività investigativa hanno consentito agli agenti di individuare l’autore, un uomo già noto alla polizia locale. Gli elementi raccolti al termine degli accertamenti hanno permesso di ricostruire un quadro tale da poter procedere nei confronti dei soggetti individuati: sono stati denunciati sia la proprietaria dell’appartamento, sia l’uomo individuato come autore del trasporto e dell’abbandono del materiale. Le ipotesi di reato sono la gestione illecita e l’abbandono incontrollato di rifiuti. Per i fatti contestati, la normativa prevede sanzioni penali che possono comprendere l’arresto e/o l’ammenda.
I rifiuti sono stati rimossi e l’area è stata bonificata, così da restituirle decoro e sicurezza. «Questa operazione dimostra ancora una volta quanto siano importanti il controllo del territorio, le dotazioni strumentali di cui ci stiamo dotando e il lavoro quotidiano della polizia locale», sottolinea il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Dietro un cumulo di rifiuti abbandonati non c’è soltanto un problema di decoro urbano: c’è una condotta che danneggia l’intera comunità – prosegue – per questo stiamo mettendo in campo ogni strumento disponibile per individuare i responsabili». Come sottolinea il comandante della polizia locale, Gianni Serra, «il messaggio è chiaro: l’abbandono dei rifiuti non è una condotta senza conseguenze, proseguiamo nell’attività di controllo e contrasto ai comportamenti che alimentano il degrado urbano, attraverso i servizi sul territorio, gli accertamenti investigativi e l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza».








