MMA, un anno di successi
A cominciare da due edizioni del Colosseum. Gli eventi organizzati dalla Bad Boys di Sassari al PalaSantoru. Pubblico e appassionati in crescita
Sassari. Due edizioni del Colosseum in un anno – a marzo e dicembre – e due successi in termini di pubblico e di appassionati che crescono attorno alle Arti Marziali Miste in tutta la Sardegna. Gli eventi organizzati dalla Bad Boys di Sassari al PalaSantoru hanno dimostrato che il 2014 è stato determinante per questa disciplina. Due occasioni nelle quali si sono fusi tecnica e spettacolo che nella categoria pro con regolamento UFC, la lega pro statunitense, hanno registrato un susseguirsi di incontri di ottimo livello a dimostrazione che la scuola “sarda” non ha niente da invidiare, neppure a livello nazionale.
GianMario Mereu che ha organizzato gli eventi è soddisfatto ma vuole ancora crescere: «La seconda edizione – dice – è stata ancor più ricca tecnicamente rispetto alla prima con una fight card di livello e i risultati lo hanno dimostrato ampiamente. Le vittorie sono state tutte pregevoli e combattute fino all’ultimo colpo e tutti gli altleti che sono arrivati da Alghero, Macomer, Nuoro, Oristano, Livorno, Pisa e Sassari hanno onorato l’impegno». Certo che il prossimo sarà l’anno delle conferme: «Organizzare un evento come questo non è mai semplice e ce ne siamo accorti.
Ma il pubblico ha dimostrato di averlo apprezzato in entrambe le occasioni. Le arti marziali miste sono spettacolari anche per tutto quello che ruota attorno e poi il fascino della gabbia è indiscutibile e questo il pubblico lo percepisce tangibilmente ad ogni attacco».
La scuola sarda cresce: « Eccome. I nostri atleti stanno dimostrando di avere grandi qualità e sono in grado di confrontarsi con tutti – prosegue Mereu che è anche responsabile tecnico del settore Pro per la Figmma -. Sì, la Sardegna sta scoprendo passo dopo passo questa disciplina. Anche in questo senso penso che il 2015 può rappresentare un anno ancora una volta importante». E tutto passa per gli atleti: «Come quelli che hanno combattuto nell’ultimo Colosseum: crescono e diventano sempre più forti. Sono convinto che anche questo sarà il loro anno per dimostrare tutte le loro grandi qualità ed essere premiati per il grande lavoro che hanno fatto in tutti questi anni».








