Arcidiocesi di Sassari, le prime nomine di monsignor Soddu
Novità nelle parrocchie in città (San Paolo, Cuore Immacolato, San Donato e San Sisto) e negli altri centri, ma anche per gli incarichi in Curia

Un po’ a sorpresa l’arcivescovo Francesco Soddu ha ufficializzato giovedì scorso alcune nomine nelle parrocchie cittadine e di alcuni comuni del territorio diocesano ma anche modifiche negli incarichi della Curia. «Per quanto mi fossi prudentemente riproposto di vivere la fase iniziale del mio ministero episcopale a Sassari, come un tempo dedicato esclusivamente all’osservazione, all’incontro e all’ascolto, astenendomi dall’assegnazione o attribuzione di incarichi e uffici ecclesiastici – ha precisato monsignor Soddu in un documento pubblicato sul sito web dell’Arcidiocesi –, al fine di raggiungere un sufficiente grado di conoscenza della realtà Diocesana, per poi procedere con l’adeguato discernimento in ordine a designazioni e affidamenti di incarichi. Tuttavia, ho dovuto, per una serie di circostanze, abbandonare tale proposito, dato che concrete necessità mi impongono interventi tempestivi, al fine di risolvere criticità e disagi che alcune comunità vivono per la mancanza di una guida pastorale stabile, o comunque esposte a stato di precarietà». Nomine insomma fatte «per il bene delle singole comunità e dell’intera famiglia Diocesana».
Le parrocchie urbane interessate dalle nomine sono tre. Il Cuore Immacolato di Maria, al Monte Rosello alto, parroco vacante a seguito della morte del precedente titolare, don Giovannino Conti, sarà affidato, come amministratore, a don Eugenio Cavallo, che manterrà anche la guida della cattedrale e di Sant’Apollinare. Sarà coadiuvato da don Gianni Cubeddu e da don Emanuele Piroddu; San Paolo Apostolo, finora amministrata dopo la morte del titolare don Luciano Salaris, da monsignor Dino Pittalis, con la collaborazione di don Emanuele Piredda, sarà affidato, come amministratore, a monsignor Marco Carta, con la collaborazione di don Sergio Luiu; San Donato e San Sisto, parrocchia finora affidata all’amministrazione del parroco di San Giuseppe, don Antonino Canu, sarà affidata, come amministratore, a don Emanuele Piredda. Novità anche per altre due chiese storiche, non parrocchie: il rettore di Sant’Antonio Abate sarà don Davide Onida mentre la Madonna del Rosario verrà affidata a don Fabio Nieddu, che contemporaneamente manterrà l’incarico di responsabile della Pastorale Universitaria.
Per le altre comunità la parrocchia di Santa Vittoria a Siligo sarà affidata, come amministratore, a don Paolo Tirotto, che manterrà anche l’incarico di parroco di Bessude, Santa Caterina a Mores, temporaneamente affidata ai Frati Minori Cappuccini, verrà amministrata da don Simone Manca, la Beata Vergine della Consolata a Porto Torres sarà affidata a don Giovanni Falconi, che resterà vicario parrocchiale di San Gavino, mentre San Bartolomeo Apostolo a Ossi avrà un vicario, don Mauro Pulina.
Infine le nomine in Curia. Per il Tribunale Ecclesiastico, a seguito delle dimissioni rassegnate dal precedente titolare, monsignor Antonio Tamponi, assumerà l’ufficio di vicario giudiziale don Alessandro Madeddu, mentre saranno a breve designati gli altri componenti. Sono confermati come vicari episcopali i monsignori Marco Carta (per la pastorale) e Salvatore Fois (per il clero), nonché il padre guardiano di Santa Maria di Betlem Salvatore Sanna (alla vita consacrata). All’Azione Cattolica, come assistente unitario, confermato Marco Carta.
Il cancelliere della Curia Arcivescovile monsignor Antonio Spanu procederà adesso all’emanazione dei singoli decreti di nomina, nei quali saranno specificati tempi, durata e modalità degli incarichi.




