Politiche sociali, maggiori fondi per l’assistenza domiciliare

Il Consiglio comunale di Sassari approva all’unanimità un’importante variazione di bilancio. Per il programma “Ritornare a casa” 400mila euro in più

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La seduta del Consiglio comunale di martedì 9 settembre

Sassari. Martedì pomeriggio l’Assemblea di Palazzo Ducale ha approvato un’importante (doppia) variazione al Bilancio di previsione 2014 ad alto valore sociale. Il Consiglio Comunale ha detto sì all’unanimità alle pratiche, illustrate dall’assessore alle Finanze Amalia Cherchi; sui alcuni dei progetti toccati dal primo provvedimento si è invece soffermata l’assessore alle Politiche Sociali Grazia Manca.

Sono stati riconosciuti maggiori trasferimenti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il servizio ai minori non accompagnati per 7.180 euro. È stato poi deciso un incremento delle risorse che garantiscono la quota comunale dei progetti “Ritornare a casa”. Si tratta di 400mila euro in più, che provengono da un avanzo del servizio di ricovero in istituto di minori. Nel 2013, anno particolarmente travagliato, si era assistito ad un aumento del numero complessivo delle rette pagate, tanto che per il 2014 era stata prevista una spesa di 2 milioni e 670mila, adesso ritenuta eccessiva. Nel luglio scorso, in seguito ad una ricognizione delle risorse, ci si è resi conto che una parte poteva essere utilizzata per altre emergenze rimaste scoperte. Tra queste il programma “Ritornare a casa”, introdotto nel 2008 e che ogni anno viene rinnovato dalla Regione, al quale il Comune contribuisce per il 20 per cento e che consente il ritorno a casa di pazienti con patologie gravissime, che non hanno più speranza, come la sla, la demenza o le neoplasie ad uno stadio terminale. Altri 20mila euro, che anche essi sarebbero dovuti andare al pagamento delle rette di ricovero in istituto di minori, consentiranno inoltre di procedere con lo scorrimento delle liste di attesa del servizio di assistenza domiciliare.

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Le assessore Amalia Cherchi e Grazia Manca

Infine 50mila euro derivano da risparmi relativi all’assenza quest’anno di nuovi inserimenti di ospiti a Casa Serena. Attualmente ci sono 130 anziani, su un totale di 150 posti: non si può procedere con ulteriori ingressi perché è in corso nella struttura di via Pasubio una serie di interventi per la messa in sicurezza del sistema antincendio. Grazie a questa somma sarà garantita l’assistenza scolastica agli alunni disabili residenti a Sassari ma frequentanti scuole in altri comuni.

La seconda variazione di bilancio ha invece riguardato un incremento di 9mila euro da parte della Regione del capitolo già finanziato relativo all’inserimento in diversi settori dell’Amministrazione comunale, disoccupati da almeno 2 anni, in attività del servizio di manutenzione del verde, attesa, custodia e supporto all’attività amministrativa: si tratta di 15 unità provenienti dal settore cosiddetto “generici” e 15 unità del settore “edile”, che percepiranno 700 euro mensili per 6 mesi mettendosi a disposizione del Comune per 20 ore alla settimana. Gli elenchi, nove in tutto, sono stati definiti dalla Regione e comprendono 320 nominativi: 151 sono già state avviati, venti hanno rinunciato. Ne restano 149: 30 da subito. «Una misura utile ed efficace per tamponare temporaneamente l’emergenza disoccupazione», ha dichiarato in conclusione della discussione il sindaco Nicola Sanna. (lufo)

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