“L’anima in posa”, abiti tradizionali e memorie della Cavalcata Sarda

Fino al 29 maggio mostra nelle sale della Biblioteca Universitaria del Mic in piazza Fiume a Sassari

La Cavalcata Sarda si svolge a Sassari sin dal 1899 e rappresenta una delle rare manifestazioni laiche della Sardegna. Nata per collocarsi all’interno di un più ampio processo di affermazione dell’identità regionale, si configura come un fenomeno culturale complesso, in cui dimensioni diverse – visiva, sensoriale e documentaria – si intrecciano in un susseguirsi di tradizioni, colore e identità.

La mostra fotografica “L’anima in posa volti, abiti tradizionali e memorie della Cavalcata Sarda”, arricchita dall’esposizione di abiti tradizionali antichi e prodotti della tradizione, intende mettere in risalto un patrimonio culturale, materiale e immateriale, fatto di conservazione, tradizione e innovazione che sta riprendendo vita nel rinnovato interesse delle giovani generazioni e nella ricerca antropologica e storica sul tema della produzione identitaria, alimentare, artistica e artigianale della Sardegna.

L’iniziativa si avvale del patrocinio del Rotary Club Sassari, che nel 1951 diede l’impulso decisivo per la riorganizzazione della Cavalcata. L’occasione si presentò quando la Sardegna fu coinvolta nell’accoglienza dei partecipanti a un congresso internazionale del Rotary Club a Sassari. Il successo della Cavalcata, organizzata con il sindaco Oreste Pieroni e l’Ente provinciale per il Turismo, fu tale da determinare una decisione fondamentale: trasformare l’evento in un appuntamento annuale. Quest’anno la 75ª edizione sarà svolta domenica 17 maggio.

La mostra troverà spazio nelle sale della Biblioteca Universitaria del MiC in piazza Fiume a Sassari, dal 30 aprile al 29 maggio, con orario continuato 9-19.30 dal lunedì al venerdì. È inoltre prevista l’apertura straordinaria in occasione delle giornate di Monumenti Aperti, nella domenica 3 maggio dalle 9 alle 19.30.

L’iniziativa è ideata e organizzata da Francesco Merella, autore delle immagini, Giovanni Fiori, direttore Biblioteca Universitaria di Sassari del MiC, Alba Canu e Carlo Consolati dell’Associazione Culturale CLIC – Circolo delle Lingue, delle Informazioni e delle Culture, Giuseppina Mura presidente del CCN Stelle del Centro, Giuseppe Pes collezionista di abiti tradizionali e oggetti etnografici, che hanno realizzato l’allestimento con la collaborazione di Raffaele Canu, Paolo Consolati, Clara Corona dell’Associazione CLIC, di Monica Farina della m&m service, del personale della Biblioteca Universitaria, della GEA Costruzioni di Giovanni Canu.

Le immagini fotografiche sono opera di Francesco Merella, fotografo per passione e vocazione, che da oltre 40 anni documenta non solo le tradizioni della Sardegna, ma con i reportage di viaggio in Africa, centro e sud America, Asia, India e Melanesia esprime la propria sensibilità nella ricerca di immagini di volti, di luoghi e di gesti che il tempo sta per cancellare, custodendo con la sua opera le tracce vive di culture fragili a rischio di estinzione. Al su attivo ha numerose mostre, premi e pubblicazioni: la sua ultima opera, particolarmente impegnativa per la mole di immagini e di testi, è il recente libro documentario e fotografico “La Cavalcata Sarda e dintorni” che ha ottenuto il terzo premio al concorso PX3 a Parigi nel 2025.

Gli abiti tradizionali antichi esposti nella mostra sono parte della considerevole e interessante collezione di Giuseppe Pes, attento conoscitore delle tradizioni della Sardegna, che custodisce testimonianze antiche del vestiario e dell’artigianato sardo. La consapevolezza dell’importanza di far conoscere e apprezzare il Patrimonio culturale sardo, lo porta a rendere disponibili i preziosi abiti per la fruizione collettiva in mostre sia in Sardegna, sia in ambito nazionale e internazionale.

L’esposizione è arricchita dalle produzioni dell’artista della decorazione dolciaria Mariangela Podda di Putifigari, dai pani gioiello a cura delle artigiane panificatrici con la Proloco di Olmedo.

 A corollario dell’esposizione sarà presente una ricca selezione bibliografica, curata dal direttore della Biblioteca Universitaria Giovanni Fiori, riguardanti le maggiori produzioni sul tema della Cavalcata e della sua storia.

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