La Dinamo ritrova la vittoria contro l’Acea Roma
I sassaresi prevalgono per 72- 61 al termine di una partita dura. Gran rientro di Brooks, Chessa infortunato, Sanders ai margini

Sassari. La vittoria e il ritorno di Brooks, l’infortunio di Chessa e la tensione con Sanders. Sono le due facce della medaglia biancoblu, dopo il turno di campionato che li ha visto prevalere nei confronti dell’Acea Roma, al termine di quaranta minuti combattuti, tesi, duri. Non si può dire che sia stata una partita spettacolare, ma sarebbe stato molto peggio se alla fine si fosse perso. I due punti erano fondamentali, sia per rimanere agganciati a Reggio Emilia e Venezia e sia per affrontare con maggiore serenità l’appuntamento con le final eight di Coppa Italia, in cartellone nel prossimo week end.
Coach Sacchetti aveva chiesto un certo tipo di atteggiamento da parte di alcuni suoi giocatori, restii a scendere a patti con le esigenze della squadra e del gruppo e l’aver escluso dallo starting five Dyson e Sanders è stato un segnale piuttosto chiaro, rispetto a quali fossero i destinatari del messaggio. Dyson, seppur non autore di una gara da ricordare, qualche segnale positivo lo ha dato, diverso il discorso per Sanders che anche ieri appena messo piede in campo ha preso palla e tirato da tre senza ritmo e con l’avversario addosso, confermando poi nel corso del match, la propria insofferenza, mostrando poca voglia di soffrire e sacrificarsi. Il fatto che al termine della partita sia stato il primo a prendere i piedi e “scappare” dal palazzetto, non fa altro che confermare il poco feeling che in questo momento scorre fra lui e la Società e probabilmente anche qualcuno dei compagni. Un problema da non sottovalutare, che sicuramente non contribuisce a cementare il gruppo e a creare quella tanto sospirata chimica che ancora manca. Qualche voce incontrollata, addirittura ieri parlava di un prossimo addio del giocatore. Onestamente poco probabile a questo punto della stagione, ma non completamente da escludere, pensando anche a ciò che ha sempre affermato la Società e cioè che tendenzialmente è contraria a trattenere giocatori scontenti.
L’altra nota stonata della serata è senza dubbio l’infortunio di Massimo Chessa. Partito in quintetto e autore di un brucante 2/2 dall’arco, il play sassarese nel riappoggiare i piedi a terra dopo una conclusione in sospensione, è atterrato sul piede di un avversario, subendo una brutta distorsione alla caviglia che lo ha estromesso dalla partita. In un primo momento, anche a giudicare dalla facce e dai commenti in panchina fra i componenti dello staff medico, il danno è sembrato piuttosto serio. In queste ore il giocatore svolgerà tutti gli accertamenti del caso e presto se ne saprà di più.
La nota senza dubbio più positiva è stato il rientro di Jeff Brooks, una vera sorpresa perchè onestamente si pensava che l’inserimento fra i convocati, fosse più che altro un modo per fargli riassaporare l’adrenalina del campo e in pochi pensavano potesse riassaggiare il parquet già ieri. Non solo lo ha fatto, ma è stato il migliore dei suoi. (Aldo Gallizzi)







