Kledi Dell’Omo conquista il Marinedda Open Short
Onde belle e pulite per la gara di surf all’Isola Rossa. Al secondo posto Gavino Dettori, terzo il big wave rider Francisco Porcella
A dispetto dei pronostici è stato il romano Kledi Dell’Omo con il suo surf radicale e pulito a conquistare il Marinedda Short Open. Al secondo posto il veterano delle competizioni, il sassarese Gavino Dettori, che ha fornito un’ottima prova piazzandosi davanti alla star del big wave riding Francisco Porcella, ospite d’onore della manifestazione. Quarto Davide Giannone, di Nulvi.
E’ stata una domenica 18 settembre da incorniciare per l’associazione Marinedda Bay, che ben diciannove anni fa, nel 2004 ha organizzato la prima gara di surf durante l’estate, rompendo una consuetudine italiana e mostrando la qualità dei frangenti della baia di Isola Rossa. Anche quest’anno, con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu, sono andati in archivio tre eventi chiusi con la gara madre e regina, il Marinedda Short Open come da tradizione, teatro di scontri agonistici fra nomi altisonanti. Tra tutti quello della star sardo-hawaiana Francisco Porcella, tra i migliori big wave rider al mondo: un atleta abituato a cavalcare le onde oceaniche, che è stato ospite d’onore e partecipante.
Una gara tirata e per niente scontata, con i diciotto surfisti provenienti da tutta Italia che si sono affrontati a viso aperto. Alla fine l’ha spuntata il talentuoso romano Kledi Dell’Omo. Subito dietro di lui una vecchia conoscenza del surf sardo, il sassarese Gavino Dettori, classe 1986, davanti al favorito Francisco Porcella. Quest’ultimo ha certamente patito la misura delle onde sotto i due metri e ora si appresta a portare in alto la bandiera dei quattro mori durante la stagione di big wave riding ormai alle porte. Solo alcuni mesi fa infatti, Porcella ha vinto il “Ride of the Year” (la surfata dell’anno) al WSL Big Wave Awards, prestigioso premio di portata mondiale per un’onda gigante surfata a Maui. Il podio è stato completato da Paolo Rocca che ha portato a casa il Best Wipeout, la caduta più spettacolare. A tutti loro è andato il montepremi offerto da Alibi, Sardegna House, Xcel Wetsuit, Hurley, Marinedda Beer e il Sagittario, mentre tantissimi gadget sono stati offerti al pubblico.
< È stata una gara fantastica, con una giornata all’insegna dello spettacolo e soprattutto della sportività – hanno dichiarato dall’associazione sportiva Marinedda Bay – il podio di oggi e le facce sorridenti sono la prova che una disciplina come il surf fa bene al fisico e all’anima e noi come associazione ci impegniamo per portare nella nostra baia tutti i valori che il surf rappresenta >.
Il Marinedda Short Open è stata la gara conclusiva del Marinedda Bay Trilogy, il tris di eventi pensato per promuovere il surf da onda, con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu. Lo scorso agosto, infatti, si sono svolti il Nesos King of Grommets (dedicato alle categorie juniores) e la prima edizione del Marinedda Longboard Contest, una competizione per gli amanti delle tavole lunghe più di nove piedi (circa 2,7 metri). Le attività dell’associazione Marinedda Bay proseguiranno ancora sino alla fine dell’estate ed autunno inoltrato con i Surf Camp, la scuola di surf e le attività promozionali nel punto di riferimento Nesos Surf Shop.
Aldo Gallizzi








