Il Convitto Nazionale Canopoleno apre le porte alla Cina
Marta Massaro e Roberta Merella, brillanti studentesse diplomate lo scorso luglio allo Scientifico Internazionale Cinese dell'istituto, studieranno alla BFSU di Pechino
Il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari celebra un nuovo, prestigioso traguardo nel suo percorso di internazionalizzazione. Marta Massaro e Roberta Merella, brillanti studentesse diplomate lo scorso luglio allo Scientifico Internazionale Cinese dell’istituto, seguite dalla docente Ruth Messina, hanno conquistato l’ambita borsa di studio che consentirà loro di studiare per sei mesi alla BFSU, Beijing Foreign Studies University di Pechino. La partenza è prevista per settembre, un passo che le proietterà al centro di una delle culture più affascinanti e influenti al mondo.
Questa opportunità la si deve al Zhongwai yuyan jiaoliu hezuo zhongxin (Center for language education and cooperation), un ente autorevole affiliato al Ministero dell’Istruzione cinese. L’ente propone le sue borse di studio agli Istituti Confucio d’Italia, alle loro Aule Confucio e alle scuole convenzionate con essi. Ed è proprio qui che risiede la chiave del successo del Canopoleno: il Convitto Nazionale è infatti convenzionato con l’Aula Confucio di Cagliari, una partnership strategica che si conferma ancora una volta un canale privilegiato per l’accesso a esperienze formative di altissimo livello. Un riconoscimento che premia non solo l’eccellenza dell’offerta formativa del Canopoleno, ma soprattutto il grande merito e la dedizione delle due studentesse, che hanno affrontato un processo di selezione rigoroso, che ha richiesto la preparazione di diversi materiali, tra cui appassionate lettere motivazionali redatte in lingua cinese. Hanno inoltre presentato la media dei voti di tutti gli anni di studio e, fondamentale prerequisito, le certificazioni di lingua cinese HSK, testimoniando un impegno costante e una profonda padronanza della lingua.
Il rettore del Canopoleno, Stefano Manca, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato. «Le borse di studio per la Cina a beneficio delle nostre studentesse – commenta – rappresentano non solo un traguardo personale di eccellenza, ma anche il coronamento di un percorso formativo di altissimo livello offerto dal nostro Liceo Scientifico Internazionale Cinese. Questo successo è la prova tangibile del valore della nostra convenzione con l’Aula Confucio di Cagliari: un ponte prezioso che apre ai nostri studenti le porte del mondo e permette loro di affacciarsi a scenari globali».
Questo traguardo sottolinea l’importanza di investire in percorsi formativi internazionali e nella valorizzazione del merito, che consente ai giovani talenti di competere e distinguersi su scala globale.








