Il Partito Gay sostiene Alessandra Todde
Dal Campo Largo sì alle proposte del referendum sul matrimonio egualitario e alla multa di 500 euro per comportamenti omofobi
Cagliari. La coalizione di centrosinistra-M5s, che sostiene la candidata presidente della Regione Alessandra Todde, incassa il sostegno del Partito Gay LGBT+, solidale, ambientalista e liberale. Sabato mattina, nella sede del comitato elettorale del “campo largo” sono stati presentati alla stampa i dodici punti programmatici condivisi con la candidata presidente. «Sono lieta di avere un appoggio pieno di Partito Gay LGBT+ –ha dichiarato Alessandra Todde – con il quale c’è un percorso programmatico da tempo oltre a sostenere i loro punti programmatici che porteranno la Regione Sardegna ad essere capofila per il Referendum sul matrimonio Egualitario ed alla lotta contro la discriminazione verso le persone LGBT+. Perché le differenze devono essere un motivo di ricchezza e non di discriminazione».
«Il messaggio che deve passare – ha detto ancora Alessandra Todde – è il cambiamento di mentalità: ragioniamo per addizione e non per sottrazione. La diversità deve essere vissuta come una ricchezza. Ci deve essere pari dignità tra le persone, la stessa possibilità di amare chi si vuole e di poter vivere la propria vita ascoltando le proprie inclinazioni. Confermiamo tutto il nostro impegno contro l’omotransfobia, per l’educazione sessuale e sentimentale nelle scuole e per i diritti di tutte e tutti. La Sardegna non accetta alcuna forma di odio, intolleranza o discriminazione»
Parole condivise da Fabrizio Marrazzo, portavoce nazionale del Partito Gay LGBT+, solidale, ambientalista e liberale: «Siamo orgogliosi di annunciare il nostro sostegno alla candidata presidente Alessandra Todde nelle elezioni regionali in Sardegna. Questo rappresenta un momento storico per il nostro partito, segnando per la prima volta la presenza del nostro logo in una competizione elettorale sull’isola. Il nostro impegno è volto a promuovere i diritti della comunità LGBT+ e a sostenere politiche inclusive che rispecchino i nostri valori di solidarietà, ambientalismo e liberalismo. Con un forte 3.6 per cento alle ultime amministrative, siamo fiduciosi di poter fare la differenza in questa campagna elettorale. Tra i dodici punti del nostro programma voglio evidenziarne due. Il primo riguarda il referendum sul matrimonio egualitario, che grazie al sostegno della Regione Sardegna, come capofila delle Regioni progressiste, potremo votare il referendum in Italia per estendere il matrimonio alle persone LGBT+, come oltre il 65 per cento degli italiani vuole (dati Censis 2023). Altro punto è la multa di 500 euro per chi discrimina le persone LGBT+, che consentirà di prevenire l’omobitransfobia. Queste iniziative riflettono il nostro costante impegno verso una società più equa e inclusiva, in linea con i nostri principi di solidarietà, ambientalismo e liberalismo».
«In questa campagna elettorale, ci impegniamo a sostenere con lealtà la candidata presidente Alessandra Todde, portando avanti le nostre proposte innovative per la Sardegna – ha spiegato Manuel Pirino, referente per la Sardegna del Partito Gay LGBT+ –. Tra queste, spiccano il progetto di facilitare il rientro degli emigrati LGBT+ in Sardegna per stimolare lo sviluppo socio-economico e culturale dell’isola, e l’idea di creare una destinazione turistica LGBT+ simile a Maspalomas nelle Canarie. Questi progetti rappresentano non solo un potenziale economico, ma anche un passo avanti nella costruzione di una società più inclusiva e accogliente in Sardegna».
«Siamo orgogliosi di questa scelta e del pieno sostegno per i diritti LGBT+ partendo dalla educazione alla affettività nelle scuole ad azioni concrete come previsto dal programma», ha concluso Ettore Licheri, senatore e coordinatore regionale del M5s.









