First Cisl Sardegna: «Forte preoccupazione per la diffusione del contratto misto nel settore bancario»
«Dietro una veste innovativa si cela una frammentazione inaccettabile dei diritti e delle tutele dei lavoratori», dichiara Ettore Erriquez, segretario generale

Cagliari. «È forte la nostra preoccupazione per la scelta di Intesa Sanpaolo di proseguire con il cosiddetto ‘contratto misto’. Dietro una veste innovativa si cela una frammentazione inaccettabile dei diritti e delle tutele dei lavoratori». Lo ha detto il segretario generale della First Cisl (sindacato dei lavoratori delle banche, delle assicurazioni, della finanza, della riscossione e delle authority) Ettore Erriquez, secondo cui «mettere insieme un contratto part-time e una collaborazione autonoma significa indebolire il perimetro delle garanzie collettive e aprire a modelli di lavoro ibridi che rischiano di erodere il valore del lavoro dipendente bancario, fatto di dignità, stabilità e diritti condivisi». Sul tema, nei giorni scorsi, si è tenuto un seminario formativo molto partecipato, organizzato dalla segreteria regionale in collaborazione con Enrico Coni (ISP) e con lo staff di formazione coordinato da Efisio Paulise Antonio Porqueddu.
Oltre trenta partecipanti da tutti i territori sardi hanno potuto analizzare a fondo la natura della formula contrattuale, che prevede la coesistenza di un contratto di lavoro dipendente part-time e di una collaborazione autonoma. Grazie ai contributi qualificati di Matteo Calestini e Fabio Scalia di First Cisl ISP, sono stati affrontati aspetti storici, tecnici e normativi, con esempi pratici di assistenza ai colleghi coinvolti.
Significativa anche la presenza di Alessio Aresu, rappresentante della Felsa Cisl Sardegna, che ha illustrato i servizi e le tutele dedicate ai lavoratori somministrati e atipici, rafforzando il valore della rete Cisl a sostegno delle fragilità occupazionali. Alessandra Demurtas, segretaria regionale con delega alla formazione, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: «Ancora una volta la Sardegna si conferma laboratorio di formazione sindacale attenta, pragmatica e in grado di offrire strumenti concreti ai propri quadri».
«First Cisl Sardegna – ha ribadito Erriquez –, pur mantenendo una visione critica su queste forme contrattuali, conferma il proprio impegno a garantire assistenza qualificata e tutela concreta a tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, attraverso le proprie strutture territoriali, il supporto legale e contrattuale specializzato e una rete di consulenza capillare».








