Festival del Mediterraneo, due concerti giovedì 25 giugno ad Alghero e venerdì 26 a Sassari
Giovedì i “Notturni Contemporanei” nel chiostro di San Francesco. Venerdì al Sacro Cuore di Sassari invece nuovo appuntamento inserito nel calendario della XXVI Rassegna Internazionale Organistica, con Christian Tarabbia (organo) e la Polifonica Santa Cecilia
Il Festival del Mediterraneo ha in programma tra domani e venerdì due appuntamenti di differente impostazione musicale.
Giovedì 25 giugno alle 21 nel chiostro di San Francesco ad Alghero per la rassegna Notturni Contemporanei, promossa nella tappa nella città catalana insieme ai Conservatori di Cagliari e di Sassari, suoneranno Lina Juknevičiūtė, violinista lituana, che eseguirà composizioni di Bach, Bach, Ysaÿe, Ernst, Piras, e il duo Nicolò Vacca (flauto) e Michele Ragone (pianoforte), che invece proporranno musiche di Schubert e Ragone.
Il giorno successivo, venerdì 26 giugno, alle 20.30, si ritorna a Sassari, nella basilica del Sacro Cuore, per un nuovo concerto inserito nel calendario della XXVI Rassegna Internazionale Organistica. Protagonisti l’organista Christian Tarabbia e la Polifonica Santa Cecilia di Sassari.
Christian Tarabbia, docente, concertista internazionale con interesse verso gli strumenti storici e la letteratura antica e barocca, venerdì proporrà un programma che spazierà dal periodo barocco (Nun lob, mein Seel, den Herren BuxWV 212 di Dietrich Buxtehude e Piece d’orgue BWV 572 di Johann Sebastian Bach) al 1800 (Fantasia sopra “Een vaste Burg is onze God” di Jan Zwart, Thema mit Variationen di Felix Mendelssohn Bartholdy e Toccata in mi minore op. 29 di Joseph Callaerts). La Polifonica Santa Cecilia, fondata a Sassari nel 1945 da don Gino Porcheddu e una delle compagini corali più longeve della Sardegna, eseguirà invece If ye love me di Thomas Tallis, Intellige clamorem e Exultate Deo di Alessandro Scarlatti, Gloriosa dicta sunt di Vytautas Miskinis, Bogoroditse Devo di Sergei Rachmaninov, Os Justi di Anton Bruckner, Graduale (suscepimus Deus) di Leo Janacek, Rosario di Meana, Ninnia (Ninna nanna tradizionale sarda in sardo logudorese) e Rosario di Gesturi di don Antonio Sanna, compositore e direttore di coro, scomparso nel 2016. La direzione è affidata al maestro Alessio Manca. Carmela Mura Monfardino, come sempre, presenterà e introdurrà il concerto, con brevi analisi dei singoli brani da un punto di vista storico e musicale.
L’ingresso è libero.
Il Festival del Mediterraneo, manifestazione musicale ideata e curata dall’Associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Alghero Airport e Chilivani Ambiente.
Christian Tarabbia. Si è diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio “Cantelli” di Novara, specializzandosi in seguito alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano nella classe d’organo di Lorenzo Ghielmi. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento tenuti da docenti di fama internazionale quali L. F. Tagliavini, J. C. Zehnder, P. D. Peretti, H. Vogel, L. Lohmann e J. D. Christie, G. Gnann e altri. Parallelamente agli studi musicali ha conseguito la laurea in Archivistica musicale con il professor Raffaele Mellace nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale. Dal 2002 è organista presso la collegiata di Arona sull’organo Bardelli-Dell’Orto-Lanzini op.1 ed è direttore artistico del festival organistico internazionale che annualmente si svolge ad Arona e di altre rassegne organistiche internazionali nel novarese e sul lago Maggiore. Ha tenuto concerti d’organo presso sedi e festival organistici nazionali e internazionali nella maggior parte dei paesi europei, in Russia (festival Bach della città di Mosca e sala dei concerti “Yugra Classic” del teatro di Khanty-Mansijsk in Siberia) e in Australia. Si è inoltre esibito come solista in Italia e all’estero con varie orchestre ed ensemble cameristici ed è stato protagonista di concerti d’inaugurazione di nuovi strumenti e restauri di organi storici.
Il suo interesse verso gli strumenti storici e la letteratura antica e barocca lo hanno portato ad esibirsi su alcuni degli organi più importanti in Europa, quali ad esempio gli strumenti costruiti da Gottfried Silbermann, Friedrich Stellwagen, Arp Schnitger, Willhelm Hermans, Hans Scherer e molti altri.
In qualità di docente ha tenuto masterclass sulla musica organistica italiana all’Accademia Statale di Musica “Gnessin” di Mosca e presso altre Accademie e Conservatori in vari paesi europei.
Ha effettuato registrazioni di CD editi dalle case discografiche “Fugatto” e “Da Vinci Records”.
Sue esibizioni sono state trasmesse da Rai Radio Tre, dalla televisione nazionale spagnola TVE, dalla televisione portoghese, dalla Radio-televisione nazionale polacca e dall’emittente di musica classica 3MBS di Melbourne all’interno del programma “Organ and Choral Music”.
www.christiantarabbia.it Canale Youtube: ChristianTarabbiaorganist
Associazione Polifonica Santa Cecilia di Sassari. Fondata a Sassari nel 1945 da don Gino Porcheddu, è tra le compagini corali più longeve della Sardegna. Ottant’anni di storia ininterrotta, una produzione artistica in costante evoluzione e un radicamento profondo nel territorio ne fanno oggi uno degli ensemble vocali di riferimento nell’isola e tra i più longevi d’Italia.
Il coro è composto da un ensemble adulti e da una sezione giovanile, espressione dell’impegno dell’associazione nella formazione musicale e nel coinvolgimento delle nuove generazioni. È diretto dal maestro Alessio Manca, che ne guida il percorso artistico con un approccio che unisce rigore filologico e apertura al repertorio contemporaneo.
La storia artistica della Polifonica è segnata da una versatilità non comune tra gli ensemble corali italiani. Nel corso degli ottant’anni di attività il coro ha affrontato con pari autorevolezza il canto gregoriano e la polifonia rinascimentale, il repertorio operistico e le grandi produzioni sinfonico-corali, le elaborazioni del folklore sardo e mediterraneo fino alla musica moderna e contemporanea — un arco stilistico raramente percorso nella sua interezza da un singolo ensemble. A questo percorso si aggiungono diverse prime assolute, segno di un’attenzione costante alla creazione e alla committenza di nuove opere.
Sul piano internazionale, la Polifonica ha calcato i palcoscenici di tutta Europa e del continente americano, esibendosi con formazioni orchestrali locali e raccogliendo consensi unanimi per la precisione interpretativa, la coesione sonora e la personalità artistica. Tra le collaborazioni più significative: gli Inti Illimani, il trombettista Paolo Fresu, la cantante Antonella Ruggiero.
Attiva sul territorio sassarese con concerti, rassegne e progetti educativi aperti alla comunità, la Polifonica Santa Cecilia continua a svolgere un ruolo di presidio culturale e sociale, portando la musica corale fuori dai circuiti specialistici e dentro la vita della città. Dal 2026 è presieduta dal prof. Matteo Taras.







