Entra nel vivo il confronto sul Ppr

Coinvolti Regione, enti locali, imprese, sindacati, professionisti, le università e le associazioni ambientali e dei consumatori. L’assessore regionale Erriu: «Migliori tutele e semplificazione delle procedure e delle autorizzazioni sono i nostri obiettivi»

CristianoErriu
Cristiano Erriu

Cagliari. Entra nel vivo il confronto sul Ppr tra Regione, enti locali, imprese, sindacati, professionisti, le università e le associazioni ambientali e dei consumatori. Obiettivo: mettere insieme tutte le osservazioni e i suggerimenti per migliorare il Piano paesaggistico regionale e varare in breve tempo la legge urbanistica. Un lavoro complesso ma che sarà rapido in modo tale da dare alla Sardegna velocemente regole certe e chiare per tutti.

L’assessore dell’Urbanistica, Cristiano Erriu, giovedì 10 ha già fatto un primo giro di consultazioni con tutte le associazioni di categoria, il mondo imprenditoriale, e le associazioni ambientaliste e dei consumatori. Due incontri separati, uno al mattino e un altro al pomeriggio per mettere insieme tutte le proposte e i suggerimenti sul Ppr, per migliorare le tutele e al tempo stesso semplificare le procedure e le autorizzazioni in materia urbanistica.

Il giro di consultazioni proseguirà mercoledì 16 aprile nella sala riunioni dell’assessorato degli Enti Locali Finanze e Urbanistica, al quinto piano di viale Trieste. L’assessore Erriu incontrerà alle 10 gli enti locali (Anci, Asel, Province), le Università di Cagliari e Sassari, i consorzi di bonifica e industriali, i vertici delle aree marine protette e dei parchi. Di pomeriggio, alle 15,30, sarà la volta delle organizzazioni sindacali e degli ordini e categorie professionali (ingegneri, geologi, geometri, architetti, periti industriali e agrari).

«Si tratta – spiega l’assessore Erriu – di incontri importantissimi. La Sardegna ha bisogno non di contrapposizioni ma di unità. Dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere la nostra terra sempre più bella e al tempo stesso dinamica».

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio