Dinamo, è ancora buio
Secondo ko consecutivo a Reggio Emilia. I biancoblù non riescono ad ingranare: finisce 84-71. Adesso doppia gara al Palaserradimigni (nella foto Shane Lawal)

Reggio Emilia. E sono due. La Dinamo non riesce ad ingranare e perde ancora in quel di Reggio. Da domani si ritorna al Palaserradimigni e si spera che la musica possa cambiare. I biancoblù anche ieri sera sono apparsi nervosi, stanchi e svogliati, hanno subìto una nuova batosta. Il punteggio finale, 84-71, è fin troppo benevolo nei confronti della compagine sassarese, che in alcuni momenti si è trovata sotto anche di 20 punti. Ma la partita era segnata sin dalle battute iniziali. In senso negativo, purtroppo. Nel naufragio generale solo Brooks è apparso reattivo, mentre perfino Logan non era in serata. Male anche la scelta di insistere sul tiro da tre: la palla non ne voleva sapere di entrare nella retina. A tratti irritante l’atteggiamento di Dyson, anche sul piano dei falli. Dall’altra parte c’erano invece concretezza, entusiasmo e voglia di giocare.
Il ritorno di Lawal non ha portato giovamento al gioco della Dinamo; anzi, lo stesso centrale nigeriano è apparso completamente diverso da quel giocatore che a Milano aveva incantato tutti. A proposito, se qualcuno della Dinamo aveva pensato che la serie finale con la Pallacanestro Reggiana fosse una formalità deve ricredersi totalmente. Gli emiliani sono una grande squadra e Polonara davvero un cestista formidabile, supportato da Cinciarini, Kaukenas, Lavrinovic e Silins.
Adesso la situazione si presenta preoccupante. A Sassari ci saranno due gare a disposizione per cercare di rimettersi in carreggiata. Sempre che si riesca finalmente ad uscire dagli spogliatoi e ad iniziare a giocare. Per il coach Meo Sacchetti tra oggi e domani sarà importante spronare i suoi giocatori.








