Dinamo, la rivincita dei lunghi
Burnell, Diop e Mekowulu assoluti protagonisti nel successo della Dinamo a Trento, ma ora servono conferme. Il punto di Aldo Gallizzi

Logan, Robinson, Bendzius? No, Burnell, Diop e Mekowulu. La vittoria del Banco a Trento, porta la firma di tre dei giocatori che solo fino a qualche settimana fa, avevano ricevuto più critiche che elogi da tifosi e addetti ai lavori. La rivincita dei lunghi, ma forse sarebbe più opportuno definire e registrare, come la crescita dei lunghi, anche se per poterlo affermare con certezza non basta una partita sopra le righe, ma sono necessarie conferme. Per differenti ragioni, i tre in questione avevano incontrato parecchie difficoltà in una stagione nella quale i successi biancoblù hanno visto quasi sempre come uomini copertina gli esterni. A Trento, al ritorno in campo dopo un mese, non è stato così; fin dalle prime battute si è capito che per i tiratori il canestro era un miraggio (1 su 14 da tre dopo 20 minuti) e bravo è stato Robinson in versione assist man (per lui 10 a fine gara) a coinvolgere e mettere in partita fin da subito i vari Mekowulu e Burnell ai quali si è aggiunto ben presto anche Diop, assoluto protagonista ed mvp del match. Nella giornata in cui comunque in generale l’attacco ha battuto in testa, ad incanalare la sfida nei binari giusti è stata l’applicazione difensiva che ha consentito ai ragazzi di coach Bucchi di mandare fuori giri i padroni di casa, sempre in affanno e all’inseguimento. Una vittoria magari non spettacolare, ma certamente pesante sia per il morale che per la classifica, il miglior viatico in vista degli altri due impegni ravvicinati, mercoledì a Trieste e domenica in casa contro la rivelazione Tortona.
Aldo Gallizzi








