Curio(Sea)ty
Presentato alla Camera di Commercio il progetto europeo che punta allo sviluppo del turismo nautico ed acquatico
Sassari. Tra venerdì e sabato presso la sede della Camera di Commercio di Sassari si svolge l’incontro di partenariato del progetto europeo Curio(sea)ty, frutto della collaborazione tra un gruppo di partner istituzionali e privati che operano nel settore del turismo e del supporto alle piccole e medie imprese con l’obbiettivo di favorire lo sviluppo del turismo nautico ed acquatico attraverso la creazione di strumenti di marketing e di adeguate strategie di lungo periodo. Si vuole così creare una Rete Europea del Turismo che valorizzi le bellezze e la storia dei territori coinvolti ed allo stesso tempo supporti le piccole e medie imprese di quei territori attive nel settore del turismo e della cultura. In particolare, sono coinvolti l’Associazione Spagnola delle Destinazione Nautiche (Capofila), France Station Nautique (associazione Francese delle destinazioni nautiche), Travelecoology (studio di consulenza specializzato nel turismo sostenibile con sede a Madrid), la città autonoma di Ceuta (Spagna), la Regione di Madeira (Portogallo), la città di Sebenico (Croazia, costa dalmata) e la Camera di Commercio di Sassari. A livello locale, la Camera di Commercio ha coinvolto nel progetto Assonautica Nord Sardegna, l’associazione di riferimento del settore nautico che fornisce assistenza e supporto alle imprese della filiera legata all’economia del mare.
«Il progetto si occupa dell’orientamento dei flussi turistici nautici. Cerca di fare capire come il turista nautico possa essere accolto nei paesi che fanno parte del partenariato. Il diportista nautico è un vero turista, non è solo un navigatore. Dove approda porta un valore aggiunto notevolmente superiore a quello di un normale turista», dice il presidente di Assonautica Italo Senes. Tra i prodotti realizzati attraverso il progetto ci sono un catalogo/itinerario del patrimonio e delle risorse culturali del turismo nautico e subacqueo a livello europeo (una rete di infrastrutture, capacità e punti di forza espressi dai territori coinvolti) ed un repertorio dei partner e degli stakeholders che potranno promuovere la rete e aggiungere valore alla stessa. L’itinerario sarà esplorabile grazie a un sito web dedicato. Il progetto dà quindi risalto e visibilità al patrimonio storico culturale del mare e alle località che ne fanno parte, facilitando lo sviluppo di nuove esperienze legate al turismo nautico con lo scopo di attrarre nuovi visitatori verso le destinazioni costiere dell’UE. In breve, un esempio di cooperazione tra destinazioni turistiche nautiche a livello transnazionale.




