Alghero, tre milioni e 740 mila euro per il primo lotto di interventi di riqualificazione idrica

Egas ha approvato il progetto che prevede la sostituzione di oltre 6 chilometri di condotte

Via libera al primo lotto di interventi per la riqualificazione idrica nel comune di Alghero. L’Egas, l’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, con determinazione dirigenziale n. 391 del 7 novembre scorso, ha approvato il progetto redatto da Abbanoa SpA per una spesa di 3 milioni 740 mila euro. Sarà l’Egas a finanziare i lavori con risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione FSC 2014-2020.

Il sistema idrico della città catalana, gravato da condotte obsolete in materiali non performanti, è ulteriormente messo sotto pressione nei mesi estivi, di maggiore flusso turistico, con un incremento delle presenze dalle 44mila residenti fino a picchi che superano le 120 mila unità. Dallo studio emergono perdite idriche giornaliere intorno al 70-75 per cento: il dato ha dimostrato, quindi, l’urgente necessità di un robusto intervento di manutenzione straordinaria della rete.

I lavori individuati dal progetto del Lotto A interesseranno i distretti Manzoni-De Gasperi, Pietraia alta, Pietraia bassa e Mazzini-Carrabuffas dove si procederà con la sostituzione di parti di condotte, attualmente costituite da tubazioni sottodimensionate e obsolete. L’obiettivo è quello di assicurare una corretta erogazione idrica, in termini di portata e pressione, alle attuali utenze e predisporre un adeguato sistema di condotte proporzionato alle esigenze effettive del territorio. Complessivamente verranno sostituiti 6.165 metri circa di tubazioni, interessando precisamente le vie Antonio Marongiu, De Muro, Giacomo Matteotti, Grazia Deledda, Leonardo Da Vinci, Palomba, Sant’Agostino, XX Settembre, Don Giovanni Minzoni, Pasquale Paoli, Coros, Parc Güell, Tibidabo, Villafranca De Panades e Carbia.

«La città di Alghero è tra le perle della Sardegna per bellezza, storia e tradizioni con una forte capacità attrattiva dei flussi turistici dalla penisola e dall’estero – commenta Fabio Albieri, presidente dell’Egas –. Una città che non dovrebbe vivere e far vivere a chi la vive e la visita i gravi disagi che si verificano a causa dell’importante congestionamento del servizio idrico, specialmente nei mesi estivi. Con questo intervento si comincia a dare una risposta concreta alle esigenze di un intero territorio».

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