Ztl a Sassari, modifiche da discutere con cittadini e associazioni di categoria
Si profila un ulteriore mese di sperimentazione alla scadenza della data prevista inizialmente del 21 marzo. La segnalazione di Manuel Alivesi (Forza Italia) sul divieto di transito in largo Brigata Sassari
Sassari. «Signor sindaco, il suo progetto di Ztl fa acqua da tutte le parti. In città, e i sassaresi sono persone molto tolleranti, possiamo toccare con mano che la pazienza sta arrivando al limite. Uno di questi segnali è il blocco del transito tra via Cavour verso via Turritana. Da diverse settimane ci sono gradini danneggiati della fontana. E tutto sotto l’incurante sguardo dell’Amministrazione». È quanto ha segnalato martedì scorso in apertura della seduta del Consiglio comunale il capogruppo di Forza Italia Manuel Alivesi. «Che ne è stato del grande progetto di riforma della Ztl da lei tanto sbandierato in campagna elettorale?», ha insistito rivolgendosi al sindaco Nicola Sanna.
«Consigliere, se c’è qualcosa che fa acqua da tutte le parti in questo periodo è il serbatoio di voti del suo partito», ha risposto il primo cittadino. «Sulla Ztl abbiamo detto che avvieremo nei prossimi giorni un lavoro di ascolto della cittadinanza e delle diverse categorie di modo che si giunga verosimilmente entro la data prevista con le modifiche ulteriori che abbiamo in animo e che vogliamo naturalmente condividere e spiegare. Non è detto che possano essere accettate al 100 per cento ma saranno comunicate bene e discusse», ha spiegato il sindaco Nicola Sanna. Si profila comunque un ulteriore mese di sperimentazione alla scadenza della data, prevista inizialmente, del 21 marzo. Per il momento è solo una proposta che lo stesso primo cittadino avrebbe comunicato ai consiglieri di maggioranza nel corso di una recente riunione.
«Su largo Brigata Sassari e sui “panettoni” che cercano di canalizzare il traffico sistemati davanti alla fontana, va detto che vengono rimossi da qualche buontempone. Cercheremo di mantenere efficiente questa protezione ed evitare ulteriori danneggiamenti. Quelli presenti saranno riparati», ha concluso Nicola Sanna rispondendo al consigliere Manuel Alivesi.





