Università di Sassari, presentata l’offerta formativa
In tutto 56 corsi di laurea, con quattro di nuova istituzione. Tra le novità il master di I livello in economia e management delle assicurazioni e il master in medicina estetica avanzata
Sassari. Cinquantasei corsi di laurea, quattro di nuova istituzione e un programma di potenziamento delle dotazioni tecnologiche applicate alla didattica. A qualche giorno dalla riapertura delle iscrizioni, l’Università presenta il Piano per l’offerta formativa, forte di ottimi risultati e di un bilancio che chiude in attivo di 9 milioni di euro. Incontrando i giornalisti, nella nuova sede di via del Fiore bianco, il rettore Massimo Carpinelli e Rossella Filigheddu (delegata per la didattica e l’orientamento) hanno presentato il piano per il prossimo anno accademico. Una vasta gamma di corsi che comprende tutti gli ambiti della conoscenza e propone una vasta gamma di possibilità. In evidenza, i quattro corsi di nuova istituzione che saranno sostenuti destinando anche una parte importante degli utili «ricavati – ha spiegato il rettore – da una più oculata gestione delle risorse che ha permesso di ottenere un buon risultato sul bilancio consuntivo del 2017 che il cda sta per approvare».
Da questo anno accademico saranno già attivi il corso di ingegneria informatica, quello per gestione energetica e sicurezza, qualità dei prodotti alimentari e wildlife management. «Corsi – ha aggiunto Rossella Filigheddu – che rappresentano la risposta alle richieste arrivate direttamente dalle realtà produttive che operano sul territorio». Il rettore Carpinelli ha detto che l’ateneo turritano, secondo nella classifica nazionale del Censis, investirà parte delle risorse nel potenziamento della tecnologia applicata alla didattica e nei servizi rivolti agli studenti. In quest’ottica è da vedere anche il recente recupero dei nuovi locali di via del Fiore bianco, il centro servizi per studenti dove ieri si è svolto l’incontro con la stampa, accanto a Palazzo Zirolia di fronte al Rettorato.
Sul versante dell’internazionalizzazione, che vede Sassari prima in Italia, si segnalano 5 corsi di laurea tutti magistrali: economia (con l’università di Bordeaux), scienze chimiche (assieme all’università di Wroclaw), architettura (con Lisbona e Alcalà de Henares) e pianificazione politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio, che affianca Sassari a Barcellona, Girona e Lisbona. Ancora, il nuovo corso in wildlife management (una sorta di manager naturalistico) è offerto totalmente in lingua inglese.
Nel prossimo anno accademico, l’Università proporrà anche un’ampia offerta post laurea fra cui si segnala, del tutto inedito, il master di I livello in economia e management delle assicurazioni che affianca l’altra new entry rappresentata da medicina estetica avanzata. Saranno inoltre riattivati i master in neuromodulazione auricolare e tornano anche quello di diritto ed economia per la cultura e l’arte, quello di area critica ed emergenza sanitaria, rivolto agli infermieri, quello per direzioni di strutture sanitarie, tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie e, ultimo, quello di medical biotecnology.
Importanti novità anche sul fronte delle tasse perché di fatto verranno esonerate tutte le matricole che presentano Isee inferiore a 23.253 euro e Ispe inferiore a 50.550 euro. Oltre il primo anno di iscrizione vale anche il numero di credito formativi acquisiti in carriera: 25 per gli iscritti al secondo anno, 80 per quelli al terzo, 135 per quelli al quarto anno 190 per il quinto e 245 per il sesto. (red)







