Università decentrate, dalla Regione il saldo 2012

Annuncio dell’assessore Claudia Firino. I dipendenti della cooperativa che fornisce servizi di base a Nuoro potranno finalmente vedere pagati i loro stipendi

UnivNuoroIngressoCagliari. I dipendenti della cooperativa che fornisce servizi di base all’università decentrata di Nuoro potranno finalmente vedere pagati i loro stipendi, fermi da ben nove mesi. «Siamo riusciti a pagare il saldo 2012 dovuto dalla Regione al Consorzio per la Promozione degli Studi Universitari nella Sardegna Centrale e agli altri consorzi che gestiscono le università decentrate», annuncia l’assessore regionale della Cultura e Pubblica istruzione Claudia Firino.

Sarà dunque erogato il saldo 2012 anche per il Consorzio universitario di Oristano e il Corso decentrato di Olbia, mentre il Consorzio Ausi, che gestisce l’università del Sulcis-Iglesiente, riceverà il saldo del 2011. Risorse che permetteranno alle strutture universitarie decentrate di lavorare con più serenità. Per l’assessore Firino «si tratta non solo di un intervento dovuto nei confronti dei lavoratori, ma di una decisione coerente con le priorità che il governo regionale attribuisce al diritto allo studio, all’istruzione e alla formazione».

Claudia Firino chiede tuttavia ai consorzi universitari di misurarsi con la necessità di rilanciare le proprie attività di formazione: «Sono istituzioni che hanno un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’istruzione e della cultura nel territorio, anche al di fuori delle città universitarie – spiega – ma credo che debbano innovarsi per offrire quella formazione di alto livello che è indispensabile ai giovani per essere competitivi sul mercato del lavoro». Una richiesta di cambiamento che riguarda sia gli enti locali coinvolti che le due università. In particolare l’assessore si rivolge ai soci della Regione nel Consorzio nuorese: «Se vogliamo che le cose funzionino davvero è necessario che la svolta parta dal superamento del commissariamento. La Regione farà la sua parte per arrivare in tempi rapidi a una gestione stabile e certa, ma gli altri soci dovranno fare la loro».

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