Un tavolo istituzionale per la Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe
Il consigliere comunale Alessandro Boiano (Sassari Bella Dentro) sollecita un intervento anche di Palazzo Ducale ed un’iniziativa a tutela dei lavoratori. Nicola Sanna: «Confermiamo il nostro impegno»

Sassari. «Invito tutta l’Amministrazione presente perché diventi attore principale per promuovere un tavolo con tutte le parti istituzionali interessate per risolvere definitivamente la situazione che vede interessata la Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe». È quanto sollecita il consigliere comunale sassarese Alessandro Boiano (Sassari Bella Dentro) che nell’ultima seduta dell’Assemblea Civica ha illustrato un’apposita segnalazione. «In passato sia i gruppi consiliari di minoranza e di maggioranza, sia i consiglieri, sia gli assessori e non ultimo il sindaco hanno portato avanti iniziative a tutela del territorio sia dal punto di vista occupazionale che di servizi. Non dimentichiamo l’ordine del giorno votato all’unanimità da questo consiglio a favore della Miniera di bauxite di Olmedo, le dichiarazioni del sindaco a favore dei dipendenti della Multiss, l’allarme lanciato dal gruppo Sassari Bella Dentro in merito al piano industriale che vede interessate le due banche della nostra città. La Fondazione San Giovanni Battista – prosegue Boiano –, con sede a Ploaghe ma a disposizione di tutto il territorio sassarese, è una struttura socio/sanitaria riabilitativa e assistenziale per gravi patologie neurologiche. Opera a diversi livelli e con strutture e posti letto specifici, impegnando circa 200 lavoratori che assistono circa 400 pazienti, e con un servizio ambulatoriale/domiciliare di riabilitazione con circa 70 prestazioni giornaliere. La legge regionale 23/2005 prevede che la Fondazione, denominata Ipab (istituto pubblico di assistenza), diventi una Asp (azienda di servizi per anziani). Se questo non è possibile, beni, personale, funzioni e patrimonio passino al comune dove ha sede la struttura».
«Ad oggi la Fondazione risulta commissariata dal 2007, determinando blocchi amministrativi, vuoti di rappresentanza con ripercussioni sulle attività ordinarie ed esponendo l’ente ad inevitabili danni economici e giuridici. Per tutto ciò evidenziato – è la conclusione del consigliere Alessandro Boiano – invito tutta l’Amministrazione presente perchè diventi attore principale per promuovere un tavolo con tutte le parti istituzionali interessate per risolvere definitavamente la problematica in oggetto al fine di tutelare il nostro territorio e l’occupazione ma in primis tutelare chi ha necessità di cure mediche perchè in una società di diritto la salute deve andare oltre ad semplicistiche operazioni economiche o colori politici».
«Ringrazio il consigliere Boiano per la sensibilità dimostrata con la presentazione della segnalazione, di cui condividiamo il contenuto», ha risposto il sindaco Nicola Sanna. «È una condivisione di un impegno nei confronti di tante importanti realtà sanitarie e assistenziali che rischiano di essere colpite dalla riduzione dei finanziamenti pubblici. La Fondazione San Giovanni Battista è al servizio di tutto il territorio sassarese. Rinnovo l’impegno finanziario della nostra Amministrazione: a Ploaghe sono accolti e ospitati numerosi utenti sassaresi che sosteniamo con il pagamento delle rette perché possano usufruire dei servizi. Mi sento di dire che la struttura deve mantenere un ruolo di primo piano nell’ambito nella riforma del servizi sociosanitari da parte della Regione», ha concluso il primo cittadino. (lufo)







