Carrasciari al corso
Ieri sera per martedì grasso la sfilata delle maschere nel centro storico di Sassari. Prosegue il progetto di storytelling “Racconti erranti”
Sassari. Una grande folla ieri ha invaso il centro storico di Sassari per la prima edizione di “Carrasciari al corso” evento organizzato dall’associazione Tusitala storytelling all’interno del progetto “Racconti erranti” per la direzione artistica di Monica De Murtas. L’iniziativa, una delle poche organizzate in centro per il carnevale, è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione di Sardegna e dell’associazione “Il corso”. Il grande successo dimostra ancora una volta che il centro storico è amato dai sassaresi che non perdono occasione di frequentarlo quando si organizza qualche evento di cultura e intrattenimento. «Dopo l’ottimo riscontro di pubblico di ‘Su mortu Mortu il nostro Halloween’ e dell’iniziativa promossa recentemente dal comune in occasione dell’Epifania abbiamo pensato che fosse importante riportare anche il carnevale nel centro antico della città», spiega Monica Demurtas.
Centinaia di bambini hanno risposto all’invito di Tusitala riversandosi nell’area truccabimbi allestità da Magorì e partecipando ai giochi organizzati dall’associazione ABC, capitanata dal Cappellaio Matto Giomaria Carboni. Tra le attività pensate per le mascherine anche una piccola corsa alla stella in stile Sartiglia in cui i più piccoli hanno scoperto una delle antiche tradizioni del Carnevale sardo. «L’obiettivo di Tusitala è non solo quello di riportare in centro divertimento e allegria – prosegue De Murtas – ma anche di raccontare e restituire alle nuove generazioni le preziose usanze della nostra isola». Tra i ricchi costumi realizzati da Luisella Conti e Fabio Loi maschere antiche appartenenti alla tradizione sarda e nazionale, costumi della tradizione veneziana, personaggi buffi e giocherelloni. A dare ulteriore fascino alla location ha contribuito inoltre l’allestimento della “Scenosist” di Titti Sisto che non solo ha illuminato l’intera strada ma anche ridato vita per una sera ad uno spazio maestoso e accogliente che ultimamente è chiuso al pubblico quello della galleria dell’ex cinema “Quattro Colonne”. Trasformato in area giochi e spazio teatrale l’antico porticato è stato lo sfondo perfetto per le performance degli attori Federico Pinna e Iole Scarduzio e delle danzatrici Valentina Solinas e Alice Sassu.
Anche i più grandi per una sera hanno ceduto al fascino del travestimento e danzato insieme ai bambini nello spazio dance allestito in piazza Nazario Sauro con le macchine sparabolle e coriandoli di Giambattista Cuguttu sino alla sfilata e all’immancabile frittellata finale con cui si è concluso l’ultimo giorno di carnevale dedicato alla città.







