Flauto Magico, Don Carlo e Rigoletto: presentata la stagione 2026 dell’Ente Concerti di Sassari

Quest’anno non ci sarà l’opera in piazza d’Italia. In compenso in luglio ad Alghero Elisir d’amore e Pagliacci. Venerdì 8 maggio anteprima nel duomo di San Nicola con un oratorio di Miserachs

Il tenore sassarese Matteo Desole nella Lucia di Lammermoor di Donizetti rappresentata al Comunale nel dicembre del 2025

Sassari. “Il Flauto magico” di Wolfgang Amadè Mozart, “Don Carlo” e “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, più la Sinfonia n. 3 in re minore di Gustav Mahler. Ritorni e novità assolute per una stagione lirico-sinfonica dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis che quest’anno sarà concentrata, come del resto avveniva anche nel recente passato, nei mesi autunnali, sempre al Teatro Comunale. Non ci sarà invece la stagione sinfonica tra maggio e giugno che negli ultimi anni si era segnalata per alcune interessanti proposte e ospiti di ottimo livello (per esempio, nel 2025 la giovane stella internazionale del violino Giuseppe Gibboni e il pianista Roberto Cappello, in precedenza il pianista e direttore Alexander Lonquich, il direttore Umberto Benedetti Michelangeli e il violoncellista Enrico Bronzi, oltre a Massimo Quarta, anch’egli violinista di fama internazionale e direttore principale ospite dell’Orchestra dell’Ente). Altra significativa assenza sarà l’opera che dal 2023 veniva allestita in piazza d’Italia (“Pagliacci” nel 2023, “Otello” nel 2024 e “Madama Butterfly” nel 2025, con una proposta aggiuntiva lo scorso anno, i “Carmina Burana”). In compenso, l’Ente si sposta ad Alghero proprio in luglio con due titoli, come l’“Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti (3 e 5 luglio, alle 22) e “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo (17 e 19 luglio, stesso orario), al Forte della Maddalena, in gran parte recentemente restaurato. Entrambe le opere avranno la regia e le scene a cura del direttore artistico dell’Ente, Alberto Gazale, con le direzioni di Xu Zhong per “Elisir d’amore” e di Daniele Agiman per “Pagliacci”. L’idea è portare la grande musica nel territorio metropolitano, uscendo dai confini tradizionali sassaresi. L’Alghero Festival, questo il nome della rassegna, si inserisce in un progetto più ampio legato allo sviluppo culturale e turistico della città catalana, che vede il sostegno della Regione Sardegna.

Da sinistra, il presidente Antonello Mattone, l’assessora Nicoletta Puggioni e il direttore artistico Alberto Gazale

Il cartellone della stagione lirico-sinfonica 2026 dell’Ente Concerti Marialisa de Carolis questa mattina è stato presentato alla stampa nella sala conferenze di Palazzo Ducale. Sono intervenuti l’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni, il presidente dell’Ente Concerti Antonello Mattone, il direttore artistico Alberto Gazale, affiancati dal direttore amministrativo Domenico Balzani e dai componenti del cda.

Tra i nomi dei cantanti che saranno protagonisti della stagione ci sono stelle internazionali, come nella tradizione dell’Ente Concerti sassarese. Quest’anno saliranno sul palcoscenico Giorgio Berrugi, Maria Belén Rivarola, Irakli Kakhidze, Andrea Mastroni, Maria Laura Iacobellis, Claudia Urru e ritorneranno Hugo De Ana, grande regista e scenografo argentino, i direttori Leonardo Sini e Federico Santi e i cantanti Matteo Desole, Angela Nisi, Egle Wyss, Francesca Sassu e Valerio Borgioni.

Le opere. Al Comunale di Sassari si partirà il 25 settembre (con replica due giorni dopo) con “Il Flauto magico” di Mozart (nel 2016 la precedente rappresentazione in città). Alla direzione Gianluca Martinenghi, con la regia di Hugo de Ana. Da segnalare il soprano sardo Claudia Urru nel ruolo della Regina della notte. Il 30 ottobre e il 1° novembre sarà rappresentato uno dei capolavori della maturità di Giuseppe Verdi, “Don Carlo”, una vera e propria sfida per l’Ente. L’opera è stata rappresentata in Sardegna una sola volta 25 anni fa al Teatro Lirico di Cagliari. L’orchestra sarà diretta da Federico Santi, lo scorso anno a Sassari in “Salome” di Richard Strauss. Don Carlo sarà il tenore toscano Giorgio Berrugi, mentre Elisabetta di Valois verrà interpretata dal soprano argentino Maria Belen Rivarola. L’11 e il 13 dicembre ritorna invece “Rigoletto” (la precedente e fortunata rappresentazione curata dall’Ente era stata nel 2018, riversata su un dvd venduto in edicola e trasmessa su Sky Classica HD). Alla direzione Leonardo Sini, con il tenore sassarese Matteo Desole che debutterà nel ruolo del Duca di Mantova, mentre il soprano Maria Laura Iacobellis sarà Gilda.

Sabato 7 e domenica 8 novembre è in programma l’unico titolo sinfonico della stagione, la Sinfonia n. 3 in re minore di Gustav Mahler, la più lunga scritta dal compositore boemo-austriaco (oltre un’ora e mezza di durata complessiva) e che richiede un organico orchestrale molto esteso. Una vera e propria sfida per l’Orchestra dell’Ente Concerti, che lo scorso anno, va sottolineato, si era ben comportata con la complicata partita della “Salome” di Strauss. Sarà una prima volta per Mahler a Sassari.

Infine, ma ancora non si conoscono né programma né interpreti, per il 22 dicembre è in calendario il tradizionale Concerto di Natale.

Le altre attività dell’Ente. Nei mesi scorsi con il Convitto Nazionale Canopoleno è stata sviluppata un’iniziativa che ha consentito agli studenti di vivere un’esperienza immersiva alla scoperta dei mestieri dello spettacolo e dei processi creativi che portano alla nascita di un’opera.

Da marzo, inoltre, l’Ente sta portando la musica in ospedale, con l’adesione al progetto nazionale Donatori di Musica, realizzato in collaborazione con l’Aou sassarese. I concerti sono stati ospitati nel Day Hospital di Oncologia Medica dell’Ospedale Civile: il linguaggio universale della musica è così diventato strumento di sostegno umano e culturale all’interno dei percorsi terapeutici.

L’anteprima. Venerdì prossimo 8 maggio ci sarà un evento speciale, al duomo di Sassari, alle 20,30, con l’oratorio per soli, cori e orchestra “Beata Virgo Maria – Ecclesiae Christi Typus et Mater”, composto da Valentino Miserachs su libretto di Aurelio Zorzi. Sul podio lo stesso autore, che a Sassari è stato diverse volte negli ultimi anni. I solisti saranno Chiara Cabras (soprano), Irene Molinari (mezzosoprano), Nicolas Resinelli (tenore) e Michael Zeni (basso-baritono). Oltre all’Orchestra dell’Ente ci saranno il Coro del de Carolis, preparato da Francesca Tosi, e il Coro Voci Bianche, sempre dell’Ente, diretto da Salvatore Rizzu. Sacerdote, compositore e direttore d’orchestra, Valentino Miserachs (Barcellona, 1943), è stato direttore della Cappella Musicale Liberiana della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma e preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Abbonamenti. Da oggi al via la campagna abbonamenti, alla biglietteria del Teatro Comunale. Fino al 30 maggio sarà possibile il rinnovo, mentre dal 1° giugno sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Intero per 4 spettacoli 110 euro in platea, intero 95 euro per la galleria. Previste riduzioni per soci, associazioni, università, giovani e anziani. Per singolo evento invece il biglietto sarà di 55 euro (intero) per la platea e 45 euro (intero) per la galleria. Loggione posto unico 20 euro. Per l’Alghero Festival l’abbonamento (due spettacoli) è di 55 euro, ridotto 40 euro; per singolo spettacolo 30 euro, ridotto 25. Previsto un pacchetto combinato con i due abbonamenti.

Luca Foddai

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