Torres con la Samb per scacciare i fantasmi
Avversaria difficile domani al Vanni Sanna per i rossoblù, ma l’obiettivo è solo la vittoria, per la classifica e per il morale
L’avversaria è di quelle forti e insidiose, ma difficilmente dalle parti del Vanni Sanna durante l’anno se ne vedranno di quelle scarse, perciò, massimo rispetto per tutti, ma mai come in questo momento, al di là di tutto e tutti, l’obiettivo saranno i tre punti.
In estrema sintesi è con questo mantra ben chiaro in testa che la Torres si appresta a giocare la sua seconda partita casalinga consecutiva dopo quella persa la scorsa settimana con l’Ascoli. Dopo quattro sconfitte in sette gare disputate infatti, le parole devono lasciar posto ai fatti, perchè solo con quelli si potrà iniziare a vedere la luce da raggiungere in fondo al tunnel.
Domani alle 14:30 al Vanni Sanna, ci saranno circa 300 tifosi ospiti, gasati dall’ottimo inizio di torneo dei loro beniamini e pronti a spingerli verso un’altra impresa. Ed è anche per questa ragione che i supporters sassaresi dovranno “respingere” l’assalto a suon di cori di incitamento per i propri giocatori, facendo sentire la vicinanza e il supporto in un momento chiaramente difficile e delicato.
“Sicuramente ci aspetta una partita complessa e delicata – ha detto il tecnico rossoblù Michele pazienza -, si affrontano due squadre con due umori diversi, logica conseguenza delle rispettive classifiche. Loro arrivano da due vittorie contro squadre importanti, noi arriviamo da un momento nel quale i risultati non ci stanno dando ragione, ma abbiamo l’obbligo e il dovere di andare a sviscerare tutto ciò che viene fatto e pensiamo che la strada del lavoro che abbiamo intrapreso sia quella giusta. Dobbiamo cercare di cambiare la direzione dei risultati, questo pesa sulla testa di tutti, giocatori, staff, tifosi, proprietà. Perchè dove non ci sono i risultati si genera malumore e si spegne l’entusiasmo e questo è un qualcosa che fa male e a cui solo noi possiamo trovare rimedio ed è ciò che più ci preme oggi. Oggi vogliamo andare in tutti i modi alla ricerca di quel risultato che possa far sentire gratificati tutti e ridarci quell’energia per avere continuità nel percorso che avevamo iniziato nella maniera giusta in Coppa Italia e nella prima di Campionato. Tranne che contro la Pianese, dove sono stato il primo a metterci la faccia per la prestazione non all’altezza, nelle altre gare i ragazzi non hanno trovato il risultato ma hanno dato ciò che dovevano dare. Dal punto di vista degli infortuni e degli acciacchi abbiamo diversi problemi, Mercadante non ha smaltito il problema all’adduttore, valuteremo se è il caso di rischiarlo o meno. Musso si è allenato ieri col gruppo squadra, stava meglio ma anche in questo caso valuteremo. Zaccagno è rientrato e sarà a disposizione, Mastinu ne avrà ancora per qualche giorno, spero di riaverlo la settimana prossima per reinserirlo nel gruppo squadra. Stivanello è ancora a Bologna in rieducazione e ci vorrà ancora un pò. Dumani ? E’ un ragazzo esordiente che sta crescendo e si sta facendo trovare pronto, anche lui ha la possibilità di partire dall’inizio. La Sambenedettese ha dei giocatori che attaccano molto bene la profondità e permettono veloci ripartenza tenendo in apprensione le difese, dovremo stare molto attenti sulle marcature preventive, per non farli ripartire, perchè sono molto pericolosi. Le tante rotazioni? Per vari motivi, scelte forzate e tecniche, infortuni e necessità di valutare tutti per avere una migliore conoscenza dei giocatori che si hanno a disposizione, perchè le risposte vere si ricevono nelle partite. Ad oggi non sono ancora riuscito a portare la macchina al massimo della velocità, è vero comunque che la squadra ha raggiunto equilibrio e solidità, senza andare a guardare i numeri che in certi casi ci penalizzano, ma a livello di collettivo l’equilibrio c’è, anche se non basta, perchè nel calcio contano i risultati e io ho il dovere e l’obbligo di trovare delle soluzioni che possono portare ad avere qualcosa in più in fase offensiva. Ci abbiamo lavorato in settimana attraverso delle situazioni di gioco. E’ chiaro che in questo momento di difficoltà ancora di più abbiamo bisogno dei nostri tifosi, i ragazzi hanno grande voglia di riscatto e di di dimostrare che i punti raccolti fino a oggi non rispecchiano il lavoro che si sta facendo. Non sappiamo ancora quanto valiamo, ma di sicuro di più di quanto abbiamo dimostrato finora. Domani vogliamo una vittoria”.
Aldo Gallizzi







