Tagli al Fondo Unico, a rischio la riapertura degli istituti scolastici a settembre
Audizione in Consiglio provinciale dei dirigenti scolastici e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Chiesto un incontro con la Giunta regionale
Sassari. Ieri la seconda e la settima commissione del Consiglio provinciale (bilancio e istruzione) hanno discusso con i dirigenti scolastici e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dell’Area V (Angelo Fara e Patrizia Mercuri per la Cisl Scuola, Maria Paola Curreli per la Flc-Cgil, Nicoletta Puggioni per l’Anp e Massimo Sechi per la Cisal Scuola) in merito alle conseguenze del taglio di circa 4 milioni e 300mila euro del “Fondo unico” destinato alla Provincia di Sassari da parte della Regione. I consiglieri provinciali hanno illustrato le conseguenze gravissime dei tagli sui servizi offerti ai cittadini e in particolare agli studenti delle scuole superiori della provincia. L’attenzione dei partecipanti si è focalizzata sulle problematiche legate alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, al trasporto e all’assistenza degli alunni diversamente abili che frequentano le scuole secondarie di II grado della Provincia, alla permanenza degli studenti fuori sede presso i convitti annessi alle scuole e al funzionamento dei nuovi indirizzi di studio nelle scuole superiori.
Il mancato ristoro delle risorse del Fondo unico mette in seria discussione la riapertura degli istituti a settembre, venendo meno la possibilità per i dirigenti delle scuole di avvalersi dei servizi garantiti dalla Provincia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria degli edifici e la sicurezza degli studenti nelle aule, come la necessaria assistenza e trasporto per la regolare frequenza negli istituti superiori degli alunni con disabilità.
A conclusione dell’audizione i dirigenti scolastici, a nome e per conto di tutti i dirigenti scolastici iscritti alle rispettive associazioni e sindacati di categoria Area V, esprimendo forte preoccupazione per quanto appreso hanno chiesto un incontro urgente al presidente della Regione Pigliaru, all’assessore al Bilancio Raffaele Paci e alla Pubblica Istruzione Firino.








